martedì 30 novembre 2010

ecco a voi la Staffetta dell'amicizia passatami da Carlotta (dallapartedeipasticcini.blogspot.com)...purtroppo non riesco a passarla a tanti amici perchè vedo che quasi tutti l'hanno già pubblicata...io sempre all'ultimo :(




1- Quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?
Il primissimo lavoro che ricordo di aver voluto fare era la maestra. La stima e il bene che ho sempre voluto a mia nonna erano troppo grandi per non emularla. Effettivamente non ho mai pensato a qualcosa nell'ambito food anche se ho sempre mangiato di tutto e di più...anche attualmente non ho le idee tanto chiare, sono all'ultimo anno di università e adoro quello che studio...ma sarà poi la strada che voglio prendere? chi vivrà vedrà.

2- Quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
In assoluto Heidi. sempre sognato abitare in montagna, col nonno e le pecorelle e andare a mungere latte alle mucche con il cestello di legno.
Yes, very strange baby :D

3- Quali erano i vostri giochi preferiti?

mmm tutti quelli pericolosi e da maschiaccio. sempre stata un maschiaccio e ne vado fiera vista la miserable condition di alcune ragazze ora.

4- Qual è stato il vostro più bel compleanno e perché?
Quelli da bambina me li organizzava tutti la mia mamma, ci spendeva settimane e settimane a preparare, a invitare gente...mai sotto la cinquantina di persone...
un anno mi aveva fatto preparare la torta con Fiorello e Ambra Angiolini (very sad a ripensarci...ahha) e ero troppo felice, pochi anni dopo quella con Alessandro Nesta.
tutti compleanni bellissimi, pieni di amici, parenti e nonni.
devo aver avuto uno shock a causa di questi compleanni meravigliosi perchè da quando ha smesso di organizzarli lei io non ne ho più voluto sapere...eeh
se la domanda fosse il tuo ultimo più bel compleanno beh sicuramente quest'ultimo.
In ospedale, con la mia nonna che se ne sarebbe andata di li a poco, che però quel giorno era in una strana e strabiliante forma...mi sorrideva, mi cantava tanti auguri e buon compleanno e per festeggiare le ho portato un bicchierino di crema pasticcera, non potendo più masticare. Si, forse per i prossimi dieci anni l'ultimo appena passato resterà il più bello.

5- Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?

Questa è la classica domanda come "Hai rimpianti?" che non combacia con me.
semplicemente perchè -purtroppo e per fortuna- sono lo spirito libero più libero che esista e tutto quello che volevo fare per ora l'ho fatto in termini di viaggi, storie d'amore e tutto il resto. In questo sono molto fortunata per potermi permettere tutto questo...lavoro per il momento saltuariamente ma quel poco mi consente di andare molto spesso in vacanza. La prossima cosa che vorrò fare è ri-andare a New York, questa volta con Luca...

6- Qual è stata la vostra prima passione sportiva e non?

Mai avuto passioni sportive eccetto il tennis da ragazzina...

7- Qual è stato il vostro primo idolo musicale?

Devo dirlo davvero? Ambra Angiolini. con la canzone T'appartengo.
ora siete liberi di non guardare più questa pagina :)
8- Qual è stata la cosa più bella chiesta (ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?
Ho sempre un miliardo di desideri materiali ma sempre out of Christmas time.
e mi ritrovo puntualmente ogni anno a non sapere cosa volere.
L'anno scorso però uscivo da una brutta situazione e gli ho semplicemente chiesto di tornare ad essere tranquilla, serena e easygoing com'è nella mia indole, e dieci giorni dopo, precisamente il 7 gennaio, uscivo con Luca.
cosa potevo chiedergli di più?

passo il testimone a
htto://didithegeek.wordpress.it

sabato 27 novembre 2010

Omelette with potatoes, tomatoes and bacon



Si, la colpa è mia. La foto poteva venire bene e non mi sono accorta (nel freddo polare che faceva) che era stato attivato da mike il filtro blu, quindi tutte le foto sono uscite blu.
so sad, quando me ne sono accorta, l'omelette era già stata mangiata fino all'ultimo.
bad thing. questa mattina sono andata al mercato, il vero e proprio mercato delle vecchiettine...e ho chiesto a mike dove fosse e la sua risposta è stata
"Don't go to this market, they only sell fruit and vegetables and shit like that".

non capendo che in realtà era proprio quello che volevo sentirmi dire...
così, ho affrontato i -4gradi che il termos segnava, e sono andata a Kilburn.
erano le 7 del mattino, presto perchè dopo avrei dovuto fare una cosa meravigliosa che mi ha reso molto contenta, di cui vi parlerò domani.
fatto sta che mi sono innamorata delle baby potatoes,
e non ho potuto fare a meno di comprarle. non sapendo come cucinarle, non appena tornata a casa ho aperto il frigorifero e le uniche cose che c'erano erano bacon, pomodori e cipolle.
quindi, la risposta era chiara, omelette con patate e bacon...
Mentre si lessavano le patate che poi ho tagliato a tocchetti, ho tagliato a listarelle anche le fettine di bacon e con un pò di burro sono diventate croccanti in padella.
successivamente ho messo le patate a tocchetti con il bacon e tre uova e mischiare tutto insieme con un pizzico di sale e di pepe...e l'omelette è pronta e servita.

non è un piatto da re, e nemmeno una cosa sofiticata come ci piace a noi foodblogger, ma qui s'ha da campà e si fa quel che si può :)

giovedì 25 novembre 2010

Lamb stew with vegetables and rice.




prima ricettina from England...
e in realtà mi mette un pò in difficoltà perchè non saprei proprio come tradurla,
Lamb stew..agnello cosa? anyway, come già dicevo questo lavoro mi piace molto non tanto per il lavoro in sè che è un comunissimo lavoro in un comunissimo bar, tanto quanto per l'interscabio culturale e gastronomico, di pensieri e di tutto che c'è fra me e la lady, Lula. Trovo che Lula sia proprio il suo nome, semplice, easy e carino...proprio come lei...
e talvolta succede che io le insegno qualcosa (come nel caso del ragù o della parmigiana di melanzane di oggi), altre volte è lei che insegna qualcosa a me...e dopo il Vegetable curry di ieri, oggi è stato il turno di questa zuppa?side dish? non so come chiamarla, pertano la chiamerò proprio con il suo nome: Lamb stew.
gli ingredienti sono semplici e alla fine viene una sorta di minestrone ma più corposo, ricco di verdure quindi sano e molto buono...credo proprio che in Italia sarà un cavallo di battaglia, specialmente adesso che quando torno sia io che Luca saremo a dieta :)
(lui lo è già, io qui proprio non ce la faccio!)
quindi, gli ingredienti sono questi, a seconda di come voi vogliate la vostra zuppa, se più corposa o meno, se più ricca di carne o di vegetables...simply as you want.
tutto quello che vi serve sono Agnello in tocchetti, che qui si chiama semplicemente agnello in tocchetti quindi non so nemmeno quale parte dirvi, poi cipolla, carote, una patata e spinaci, surgelati o no.
Cuocere in padella la cipolla a listarelle con la carne e un filo d'olio, a fuoco basso per una quindicina di minuti, per far insaporire bene...salare un pò.
Quando la cipolla sarà goldish, come ha detto Lula, aggiungere l'acqua a vostro piacimento e poi aggiungere la patata a tocchetti privata della buccia e le carote a pezzetti e lasciare lessare...
dopo una ventina di minuti, mettere gli spinaci on the top
e cuocere per altri due o tre minuti...aggiustare poi di sale e pepe a vostro piacimento...
* Lula è solita accompagnarla con riso, ma io stavo quasi pensando di spacciarla per un accompagnamento per cous cous alle verdure...

*l'altra foto riguarda il figlio di Lula, Schoun...divertentissimo e con una mimica facciale invidiabile, mi fa morire :)
Ho come il presentimento che sarò abbastanza triste quando sarà ora di lasciarli...

martedì 23 novembre 2010

very proud of myself...





sono rari i momenti della vita in cui si è veramente soddisfatti di se stessi per alcune persone..
io generalmente sono sempre soddisfatta di quello che faccio, non muovo un dito se non sono convinta che mi piaccia quello che andrò a fare, e questo è il motivo per cui sono (quasi) sempre contenta e anche perchè (for all those people who piss me off every single day) mi laureerò a novembre e non a marzo.
Ho troppe passioni per fermarmi solo sull'università, non sono il tipo di persona che sarebbe riuscita a studiare tutto in tempo, non tanto per il tempo stesso che a volte è troppo a volte troppo poco, ma proprio perchè la mia testolina produce idee continuamente, ci sono un miliardo di cose nella mia Have-to-do list e non riuscirei a privarmi di tutto questo, non ce la farei davvero.
però quello che mi hanno sempre insegnato e che fermamente credo, è che non conta se tu abbia studiato o no, cioè...conta fino a un certo punto.
Personalmente non farei mai un lavoro tipo ingegnere, avvocato, ma semplicemente perchè non me ne può fregare di meno. Quando uno mette il massimo della passione in quello che fa e alla fine della giornata è semplicemente felice perchè ha fatto quello che desiderava, beh, credo che questa sia la felicità...non avere soldi a palate di cui non sapere che farsene. Tutto questo per dire che ho trovato lavoro a Londra, e questo forse mi porterà a fermarmi a little bit more perchè mi piace molto e quando mi affeziono alle persone difficilmente riesco a lasciarle.
Ne avevo trovati tre in realtà, uno che non mi piaceva e un altro che mi sarebbe forse piaciuto molto di più, non fosse che erano un pò troppo posh e pretendevano da me una settimana di training gratuito.
ma fuuuu*k :D
invece questo delizioso barettino/fast-food, non era proprio la mia aspirazione ma èa gestione familiare quindi non dovrò fare il robot che fa caffè ma posso permettermi di parlare con le persone, dialogare e confrontarmi con culture diverse.
Inoltre mi lasciano totale libertà di fare quello che mi va, essendo italiana e capendone sicuramente qualcosina in più di loro di cibo.
è così che ieri mi hanno fatto fare il ragù, ed erano veramente soddisfatti.
Sia loro sia i loro piccoli marmocchietti...
e ha ascoltato i miei consigli sul fatto di mettere più decorazioni natalizie all'interno per attirare più clienti...vedere che persone più grandi tengono in considerazione quello che tu pensi, pur essendo l'ultima arrivata, è una bella soddisfazione...

per ora è tutto.. Keep in touch.
qui è qualcosa di troppo freddo...

domenica 21 novembre 2010

Ping Pong dim sum @London, Embankment






sarò breve sulla recensione di questo ristorante/pub...come posso chiamarlo?
basterà anticiparvi che di tutte le cucine asiatiche mai provate questo è decisamente il mio preferito e quello che ogni volta che torno qui (ormai siamo a 1o) finisce sotto la lista:
where to eat.
Mi sono innamorata sin dalla prima volta quando mi ci ha portata un amico italiano (Michele Zavatti ndr che appare e scompare e dopo quella volta avrò visto solo un'altra volta per sbaglio, mannaggia attè) insieme ad altri italiani, circa tre anni fa...essendo situato alla fine di un ponte (quello opposite to the Big Ben praticamente, fra Waterloo, Embankment e Westminster) già solo la posizione meriterebbe un giretto: se si sceglie infatti di scendere alla fermata metro di Embankment si deve attraversare per forza di cosa un ponte meraviglioso, dal quale si può vedere da un lato la City con tutti i suoi edifici di vetro e grattacieli, dall'altro si può scorgere invece The House of Parliament e Big Ben...what else?... sul sito si può leggere "Dim Sum is served quickly and it’s easy to eat, but it definitely isn’t fast food."
e trovo che sia la verità. Il locale è molto bello e una delle cose fantastiche che me lo hanno fatto piacere subito è che accanto ai comuni tavoli ci sono grandi tavoli da condividere con altre persone, sconosciute.
tavoli grandi e circolari in cui tu ti siedi con chi vuoi e mangi, ma sei a tavola anche con altre persone...tralasciando il design e la bellezza del posto anche gli ingredienti sono ottimi essendoci anche per la maggior parte pesce...
l'unica pecca è che si ordina a volte un pò a caso, non conoscendo magari approfonditamente la lingua...ma è grazie a questo "a caso" che una volta mi si è presentato questo risottino di pesce delizioso, cotto in foglie di lotus, da aprire e scartare come fosse un pacco regalo...delicious! sul menu è chiamato Rice seafood wrapped in lotus leaf...

* unico consiglio, quando loro scrivono spicy è spicy. non un pò di paprika e una punta di peperoncino intendo, ma una piccantezza diabolica :D
non ho smesso di bere per tutta la cena...quindi se vi piace lo spicy it's perfect...altrimenti meglio evitare...

nelle foto che vedete:
* Crispy Hoii sin duck roll (quella sorta di involtini primavera per intenderci)
* Seafood dumpling with King prawns, crab and scallop
* e, nel set da tre, le foglie di loto con all'interno il risottino di pesce...******

venerdì 19 novembre 2010

just landed in London...




da ieri anzi...
anche se ieri è stato tutto un corricorri in vista del corso di cucina che avevamo prenotato. non ne ho mai parlato qui quindi vi anticiperò la faccenda...
è da un pò di tempo che mi ero fissata con il voler fare un corso di cucina, intendo main course and starters...no dolci che bene o male in quelli me la cavo da sola e troppe guarnizioni mi risultano stucchevoli. quindi mi sono messa a cercare, ma a Bologna perfino quelli organizzati dall'ASCOM costavano una cifra spropositata..e ho accantonato l'idea.
tutto questo accadeva un anno e mezzo fa circa. ho accantonato il pensiero e continuato a cucinare per conto mio, fino a quanto, in concomitanza con l'esame di spagnolo mi sono presa un pò di dvd da guardare in lingua, fra questi Julie and Julia...
non mi ha entusiasmato tanto il film, un pò troppo lento per i miei gusti...quanto invece mi è ritornata la voglia di frequentare un corso di cucina serio, di quelli con tutti gli ingredienti a disposizione e una classe di persone che cucinano con te,con lo chef che urla davanti e che ti gira fra i banchi e se non fai giusto ti accoltella :D
e così mi sono messa a cercare non solo a Bologna ma anche Parigi, Londra and wherever, con sempre la solita scusa che io studio lingue e che quindi se non viaggio io chi deve farlo? e, l'ho trovato a Londra, quello che faceva esattamente per me.
massima serietà, un team di professionisti, e il nome del corso Cook and Dine, ovvero cucina con gli altri compagni di corso e poi
si cena tutti insieme quello che si è preparato.
abbiamo cercato per un pò il menu fino a quando Luca mi ha scritto che aveva trovato il "nostro", che comprendeva:

Steamed mussels with chorizo and sherry
Seafood paella
Gooey chocolate and orange brownies with rose water cream

la paella vinceva su tutti,
le cozze con chorizo non sapevamo cosa aspettarci ma andiamo tutti e due matti per le cozze, per cui, why not?
e infine il dessert di brownies ad orange sembrava fabulous...

tutto è stato perfetto e meraviglioso, and I'm so excited.
Temevamo di non capire niente mentre invece era tutto "Cristal clear", come ha precisato lo chef, che poi se non ho capito male ogni tanto capita in italia per cucinare per Ramazzotti o qualcosa di simile...
gente molto competente, seguitissimi e ripresi quando sbagliavamo e sempre con lui presente. è stato fondamentale non tanto per la realizzazione delle tre ricette quanto per tutto quello che abbiamo appreso, dalla pulizia del pesce, delle cozze, gamberoni, seppie fino anche alle cose minime, come tagliare velocemente cipolle e aglio, finocchi.
cose che comunque ci torneranno utili eccome...
con il tempo dovuto posterò anche le ricette, quella del brownies very easy to prepare and delicious...
è stata una giornata semplicemente perfetta e meravigliosa, utile e interessantissima.
parlando in soldoni ci è costata 54 pound che alla fine sono più che onesti se si conta che si impara a preparare qualcosa, gli ingredienti son inclusi e vi assicuro che il pesce era freschissimo e in abbondanza, e che comunque alla fine si mangia un antipasto, un primo e un dolce tutto buonissimo e in pieno centro a Londra...
what else?

oh yes, the adress:

www.atelierdeschefs.co.uk
19 Wigmore Street
London

(e se mi permettete un piccolo vaff*** a tutti quelli che in questo tempo mi hanno chiesto "ma a londra? un corso di cucina? ma se si mangia malissimo?
a una persona in particolare, un sentito crepaaa)

martedì 16 novembre 2010

Salamino di cioccolato e special guest from Los Angeles





Il weekend appena passato è stato meraviglioso, in tutti i sensi.
Vuoi che era San Martino e io ADORO (come penso tutti i santarcangiolesi) San Martino, adoro il profumo di caldarroste, misto piadina e anche cagnina, misto salsiccia e cipolla misto pollo allo spiedo che si respira per le strade, e...ancor più adoro il tendone degli assaggi dove ogni anno sia per me sia da regalare non riesco a non lasciarci meno di un centino :D
(quest'anno anche un pò di più, complice il fratello a Milano che si è perso San Martino ed era doveroso lasciargli un cesto enogastronomico, complice la mia imminente partenza per Londra di dopodomani, che mi terrà in suolo britannico fino al 7 dicembre... oh yes!
La cosa che però mi ha reso più tenero e dolce questo weekend è stata la presenza di mia cugina Anna con la sua meravigliosa Princess Katin direttamente da Los Angeles con furore...è sempre bellissimo quando Anna torna perchè, anche da prima che arrivasse Katin che ha portato gioia e allegria alle nostre giornate seppure lontana (i suoi video su youtube fanno morire dal ridere), quella è l'occaisone per i pomeriggi davanti al camino, per le torte fatte in casa e per le chiacchere varie e fra donne... questa volta i tempi erano un pò più tirati avendo deciso io di partire l'altro ieri, ommeglio di restare.
percui non c'è stato tempo per -pensa a una torta, prepara, vestitino per Katin... ma è venuto comunque un pomeriggio delizioso. Dato che bambini amano il cioccolato le avevo preparato un bel salamino, ricetta semplicissima e velocissima, adatta a questi giorni, e come si evince dalle foto...gratitissima da Miss Katin...
ecco di seguito la ricetta che ho preso da Giallo Zafferano e che potete trovare illustrata e addirittura con video sul loro sito (http://ricette.giallozafferano.it/Salame-di-cioccolato.html)

a rigor di privacy vi lascio il loro link e non sto a copiarlaincollarla, tanto li ci sono le foto e tutto è descritto meglio...
vi lascio però le dolcissime foto di Katin mentre se lo mangia con gusto, addirittura in una foto ne ha una fettina in bocca, una in una mano e una nell'altra. Come potete anche vedere Katin è gentile e offre il suo salamino a tutti i presenti...

and,just to Nonna Linda, the recipe in English...
http://www.italyum.com/italian-recipes/desserts/chocolate-salami.html

domenica 14 novembre 2010






prima del lungo intervento che mi impegnerà oggi pomeriggio, tant'è dura trovare le parole per descrivere la fiera di San Martino, approfitto per un pò di pubblicità a me stessa ehehh per comunicare a laureandi, mamme alle prese con feste di compleanno di bambini e quant'altro che mi sto lentamente dando al Catering.
dopo aver lavorato per un pò a quelli di altri e aver visto come funziona, faccio qualcosina anche io...da Novembre anche in collaborazione con l'Osteria Boccabuona di Bologna, prossima all'apertura.

vi lascio qualche foto del primo in assoluto, che devo dire mi ha dato abbastanza soddisfazione se si considera che -a parte pizzette e popcorn (non mi sono messa pure a scoppiettare il mais, quello no :D)- ho fatto tutto io in una mattinata dalle 4 alle 8 (panini compresi, a lievitare dalla sera prima)

*seconda considerazione, il budget spesa era di 50 euro e una decina gli invitati, quindi 5 euro a testa -niente a che vedere con le cifre spropositate che chiedono a bologna.
* terza considerazione, il locale ve lo trovo io e nessuna spesa aggiunta
* quarta, non è un buffet di quelli superelaborati e "grassi" come piacciono a me in quanto la festeggiata era vegetariana...

per info chiedete pure a veronica.frison@libero.it
Ho una lista che non scherza per niente, molto valida per come la vedo io.

mercoledì 10 novembre 2010


ho un sacco di foto e ricette arretrate
che dovrei caricare...
oggi però mi sono fermata a pensare e a riflettere molto
e ho anche pensato al fatto che senza di te questa passione non sarebbe nata forse. perchè era con te che da piccola preparavo i passatelli e sempre tu che a me e Gianmaria hai insegnato a fare le polpette, che allora ci sembravano la cosa più buona del mondo.
era con te che passavo i miei pomeriggi spesso a vederti cucinare
e nel tuo "cucinotto", come lo chiamavi tu,
che ho passato i ricordi più belli della mia vita.
e quando con l'età hai cominciato a no ricordare tanto, ma mi dicevi
ogni tanto "ti ricordi quando io te abitavamo in quella cucinina?"
mescolando fatti ed eventi, ma comunque ricordandoti l'essenziale,
mi spezzavi il cuore ma poi tornavo felice.
è a te che, oggi che sono un pò più indipendente di allora,
mi sarebbe piaciuto preparare la torta più buona del mondo.
grazie per ogni singola cosa,
e Buon compleanno tesurìn bel




complimenti amore...

festa perfetta, tutto come avevamo progettato/pensato...
non proprio tutto tutto ma infondo ci è andata meglio...

ecco a voi, il superfluo, che (come ho ripetuto sempre a Luca questo periodo) a volte fa la differenza e diventa essenziale...
*candelina della torta
*bomboniere (ma di queste parleremo nei prossimi giorni)

domenica 7 novembre 2010


ho solo questa foto che mi parli di te
in questa domenica triste e grigia.

giovedì 4 novembre 2010

Christmas is coming...





Il Natale ormai è vicino :)
che lo vogliate o no, che lo amiate o lo odiate, che le lucine e l'atmosfera magica vi renda felici come bambini o schizzati e inquietati come matti, è lì.
e GrazieaDioVivoABologna, qui è già una settimanella che lentamente spunta...
prima alla Maison Du Monde, con tre pareti solo di addobbi, poi al già citato Calamaio, negozio migliore di Bologna per addobbi Natalizi..poi un pò ovunque.
anche se sarà veramente Natale quando metteranno fuori luci, addobbi e tutto il resto. e lì sarò veramente felice, passerò ore a zonzo per la città guardandomi in giro con aria serena, tranquilla e probabilmente facendo foto agli addobbi e alle pasticcerie per prendere spunto o volgarmente detto, per copiarli proprio.
E se state pensando che il Natale sia solo consumismo e che tutto questo è brutto mi dispiace per voi...io mi ritengo fortunata ad avere avuto un'infanzia felice, in cui il Natale si aspettava tutti insieme, come motivo religioso...ma anche con quello spirito che è il camino acceso, l'albero addobbato (ogni vacanza che faccio porto a casa un addobbo diverso così per ricordarmi dei miei viaggi) la casa in festa, la letterina a Babbo Natale ma soprattutto la serenità nei cuori.
il resto è di contorno ovvio, ma comunque è sempre anche il superfluo ad essere essenziale...

anche la mia scatoletta magica si sta riempiendo di nastri, nastrini, addobbini, mini cosine da attaccare pacchi e pacchetti...
perchè si, per me la confezione e il biglietto sono molto più importanti di del regalo e quando dietro a un regalo o un pensierino anche stupido si vede comunque che la persona ci ha messo cura e dedizione per scegliere la carta migliore piuttosto che il fiocco o il biglietto fa la sua differenza.
A tal proposito volevo proporre Le Scatole di Natale.
sono regali che ho confezionato io l'anno scorso contenenti soprattutto cibo da me fatto o comunque da me comprato (Cioccolata Domori, Cantucci, Marmellate) generalmente pasticceria secca e cioccolato e the e tisane natalizie (Poi si può modellare in base ovviamente al budget e ai gusti del destinatario)...
quest'anno in più ho anche con me il magico libro di Sigrid Verbert "Regali Golosi", che mi darà e mi sta già dando milleuno spunti per preparare tutto.
per cui se siete interessato, il tutto ovviamente a prezzi modicissimi, fatemi un fischio e scrivetemi a veronica.frison@libero.it e vi fornirò tutti i dettagli...

Non avrei mai pensato di arrivare a tanto (positivamente intendo :)
ma devo dire che i pacchi dell'anno scorso che avevo regalato a cinque persone e che saranno anche le fortunate di quest'anno più altre, hanno avuto un gran successo...e me ne hanno ordinati per quest'anno da regalare loro stessi.
Credo che il valore e la manualità, il fare le cose in casa oggi sia stato perso mentre invece è sempre almeno da parte mia diecimila volte più apprezzato...
passo e chiudo...fatevi sentire, dato che le visite aumentano vertiginosamente ogni giorno (momento modestia)e in pochi escluso il mio nuovo pupillo Mattia (in arte Noccio dai tempi delle medie) mi contattano privatamente per chiedere informazioni o anche solo per una chiaccherata....
vi lascio due o tre fotine di Bologna sotto il periodo Natalizio...

mercoledì 3 novembre 2010

seratina piovosa ma gustosa...



ieri sera gran serata...
il pomeriggio mi ero accorta di non avere lezioni e così complici il brutto tempo e la poca voglia di studiare mi sono messa a sfornellare...
e per cena abbiamo provato i Canederli trentini allo speck, non fatti da me, ma che avevamo preso a Cesena in tavola, di cui ancora vi devo parlare...
invece dalle mie manine sono uscite una torta di ricotta e cioccolato divina, una di quelle che mi hanno dato più soddisfazione nella vita (torta sofficissima e non gommosa, e scaglie di cioccolato fondente sciolte che si scioglievano in bocca a loro volta, una vera goduria)....per darvi l'idea, una torta da 22 cm di diametro finita in quattro ieri sera...
e poi anche delle melanzane alla parmigiana, ovvero una sottospecie...
stessi ingredienti ma sviluppate in altezza e fermate con due spiedini...
ingredienti a caso senza misure perchè ormai sono bravina dopo tutte le volte che ci ho provato cercando di non friggerle, di grigliarle, di farle il più light possibile...
un'idea carina che avevo visto su un giornale di gossip quest'estate in sala d'attesa dal dentista e che mi ero fotografata con i cellulare per non dimenticarmene... cosa che faccio spessissimo fra l'altro...
vi lascio intanto le foto, le ricette in questi giorni arriveranno...
chiedo perdono ma sono sempre di corsa fra esame e lezioni mie e laurea di Luca imminente...che ansiaaa :)