venerdì 2 febbraio 2018

L'Insolita Locandiera a Brisighella, sogno di primavera


Ieri era il 1 Febbraio, il secondo Capodanno se vogliamo. 
Gennaio è sempre quel mese un po’ malinconico e indefinito che a tratti mi da un sacco di adrenalina per il tutto che è da scoprire, a tratti mi fiacca un bel po'. Tutto è lì sospeso come la nebbia: nuovi clienti, nuove persone con cui interfacciarsi e di cui capire turbe psicologiche e problemi i sentimenti, nuovi progetti, e cambiamenti in generale a cui non ci si abitua mai.
Ogni tanto rimpiango la vita da dipendente, in cui sei solo chiamato a fare il tuo e farlo bene, senza dover pensare sempre alle parole giuste da dire per non essere frainteso, come dirle, come proporti etc. Quest’anno ad aggiungersi, la casa nuova che -diciamocelo, maledetti- all’inizio non è proprio rose e fiori come ce la dipingono. Bella eh l'indipendenza... bellissima. Ma quando ti ritrovi alle 23 che ancora stai pulendo la cucina, pensando al pranzo del giorno dopo perchè sì, ti vuoi davvero male e hai deciso di essere anche a dieta, rimpiangi anche la casa della mamma.
Oggi più di altri giorni avrei bisogno di vedere la primavera più vicina, di pensare al sole oltre le colline, aI posti che mi piacciono. Vorrei tornare a Brisighella e vorrei tornarci in un pomeriggio di fine Marzo, poco prima di Pasqua. Mentre mi perdo in questi pensieri penso che fra le tante cose, nel 2017 ho lasciato indietro questo racconto dello scorso autunno a proposito di uno dei posti che di Brisighella mi piacciono di più: L'Insolita Locandiera



Ci ero già stata a Marzo ma poi ci sono ritornata a fine Novembre, poco prima di partire per il Sud America, in quel mese folle in cui temevo di perdermi tutta l'atmosfera del Natale di Dicembre e da Halloween ho iniziato a circondarmi di pacchetti pacchettini e lucine. In occasione della Cena al Garden Bulzaga e unito al fatto che da quando ho scoperto tempo fa l'olio di Brisighella di Ossani voglio solo quello e dovevo farne un bel refill, mi sono fermata a dormire lì, una sera da sola. 


Situato nella spendida cornice naturale dei calanchi e con la vista più bella che ci sia, l'Insolita Locandiera è un'esperienza di puro relax nella natura. Lo si scopre già all'arrivo, quando dalla strada principale ci si allontana e la strada diventa più piccola e sempre più piccola per poi diventare chiusa, ciottolosa, e di campagna, fino ad arrivare in cima ad una salita e al cancello che separa il b&b dal resto del mondo. Ad aprire la porta è Giulia, la padrona di casa, con le pantofole e con in braccio Bianca, la sua bimba bellissima, pronta a regalarvi sorrisoni come a dirvi "Hey, benvenuti nella mia casetta". Due cose semplici, un'accoglienza di casa e una bimba, che però subito vi mettono nel giusto mood e vi fanno sentire arrivati a destinazione.


Tre camere in cui soggiornare e lasciare che il tempo scorra lento, e una sala con camino meravigliosa, in cui avrei passato il weekend intero, a fare le cose che sempre rimando o a leggere i libri che ho sul comodino e non riesco a finire. La camera che ho scelto per me e solo per me è stata Il Cavaliere, al piano terra, romantica e intima e ricavata da una vecchia stalla ristrutturata, con le travi in legno a vista e le pietre, subito a lato della saletta.


L'intero b&b riflette l'amore di Giulia per le cose belle, per il vintage, l'antiquariato, per i complementi d'arredo che raccontano una storia e non sono solamente oggetti estetici.
Seguendola sul suo account Instagram sia come @insolita_locandiera sia come @mylifewithbianca si entra subito e facilmente in contatto con la sua vita, che non ha niente a che vedere con quella patina artefatta che alcuni modelli ci mostrano, ma è semplice e autentica, proprio come lei. E così, passare da una torta di mele a una crostata, da Bianca che gioca a un workshop di fiori o uno shooting di Bianca è cosa naturale e meravigliosa.


All'Insolita Locandiera in estate e dalla primavera si organizzano workshop floreali, picnic all'aria aperta vista calanchi, passeggiate a Brisighella e corsi di Yoga. Sarà l'aria buona, sarà quella parte di Romagna che fino a poco tempo fa conoscevo poco e ora ha preso dei visi e delle facce conosciute, sarà Giulia con Bianca e la sua vicinanza sia al Garden Bulzaga sia alla casa di Silvia, io a Brisighella e all'Insolita Locandiera non vedo l'ora di tornarci, come una promessa di primavera che arriva.



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