lunedì 1 dicembre 2014

Il pippone del primo Dicembre e Carpaccio di pesce spada con finocchio e vinaigrette all'arancia



Ci sono periodi più o meno lunghi in cui una persona è portata dalle circostanze a farefarefare e produrreprodurreprodurre senza sosta, senza la possiblità (anche se sembra semplice a dirsi) di fermarsi e prendersi del tempo per sé. 
Che non significa miseramente come vorrebbero la maggior parte delle pubblicità (sistema e meccanismo poi di cui sono del tutto parte) concedersi le terme, il pedicure e un impacco al cetriolo.
Prendersi del tempo per sé per riflettere, su cosa stai facendo, dove stai incanalando tutte le tue energie, se è realmente quello che desideri. 
C'è un post bellissimo di qualche tempo fa di Benedetta di Fashion Flavors che mi aveva fatto riflettere molto, e diceva esattamente questo.
A volte ti rendi conto che non tutti noi saremo felici a diventare famosi o i primi nel nostro settore, che a volte occorre interrogarsi più a fondo e ascoltarsi, perché le strade che il mondo ci indica come ambite o più fighe non sono magari quelle a cui corrisponde il nostro cuore.
Scelte pertanto dettate dal cuore e meno da imposizioni esterne, più traguardi personali e meno dettati da persone. 
Quel post rimane realmente esemplare, non  nascondo di rileggerlo molto spesso e mi ci annego proprio in giornate come queste, in cui ogni cosa dal lavoro ai rapporti a tutto quanto viene messo in discussione per capire cosa eliminare, a cosa dare priorità e a cosa no. 
C'è di bello che diversamente da tante altre volte (e chi mi conosce sa quanto possa poi facilmente sfociare in paranoia) a questo giro sono abbastanza serena e conscia di quello che sta capitando, sicuramente più certa di chi sono e con attorno le persone giuste. 

Carpaccio di pesce spada con insalatina di finocchio e vinaigrette all'arancio



Fine del pippone per proporvi la ricetta di oggi, che doveva essere la prima di una serie di cose che avevo in mente pre-natalizie e che spaziavano da antipasti a dolci a tutto quanto, ma che resterà invece una cosa isolata fra recensioni e altre ricette poi perché non si possono seguire troppe cose contemporaneamente, e ho deciso che il blog, seppure fondamentale, al momento resterà lì per quando io me la senta. 



Il tema del contest di dicembre per la sfida scrivilatuaricetta di A&O e Famila era le arance, e credo che non potessero scegliere cosa più adatta insieme anche ai mandarini, per rappresentare questo Dicembre che oggi comincia, e che sarà il mese delle feste, dei pranzi in famiglia col camino acceso, ma soprattutto -senza scendere nello specifico cattolico- delle persone che vuoi accanto.
Il profumo poi delle arance e dei mandarini è un qualcosa di estremamente natalizio, per me ha un richiamo di infanzia, di corse in giardino quando fa freddo, di casa che sa di casa.
Questo che potrebbe essere a tutti gli effetti un antipasto di Natale se avete in mente di rinunciare alla carne e buttarvi sul pesce, è anche un piatto veloce che potrete mangiare tutti i giorni, preparato la sera affinchè la marinatura nella vinaigrette sia ancora più incisiva. Un piatto che potrebbe essere estivo ma anche nordico, dal design molto minimal ed essenziale.
A voi la scelta.
Vi ricordo che con la sfida di scrivilatuaricetta ogni mese potrete concorrere alla vincita di buoni spesa di 50 e 100 euro presso i supermercati A&O e Famila, semplicemente partecipando al concorso sul sito e postando la vostra ricetta, questo mese a tema arance.

Ingredienti:

1 confezione di pesce spada affumicato
1 confezione di salmone affumicato (entrambi reperibili al supermercato)
4 arance
1 finocchio
olio
sale e pepe q.b.

Preparazione:

Creare innanzitutto in un bicchiere una vinaigrette ottenuta con la spremuta di un'arancia, un pizzico di sale, e 1 cucchiaio di olio evo dal sapore delicato.
Disporre poi su un piatto le fettine sottilissime di pesce spada e separatamente, in un altro piatto, quelle di salmone, facendo attenzione che non si rompano.
Irrorare ciascuna fettina con un cucchiaio di vinaigrette.
Tagliare poi a striscioline sottili il finocchio e l'arancio in quarti e poi ancora in quarti, fino ad ottenere degli spicchi piccolissimi. 
Condire l'insalata di finocchi e arancio con la vinaigrette e disporre poi sul piatto.
La marinatura del pesce spada e del salmone sarà efficace quanto più in anticipo verrà fatta, la sera prima sarebbe ideale.

2 commenti:

Marilù ha detto...

Una ricetta che mi piace, mi ricorda le atmosfere nordiche che fanno tanto Natale. E se a te il primo dicembre ha ispirato il pippone (che io chiamerei più riflessione) a me sta ispirando già i menù delle feste, e questo carpaccio lo vedo molto bene.
In bocca al lupo per tutto Frison.
Un bacio
Marilù

Ivana Monaco ha detto...

Frisoncina....a gennaio andiamo a Milano a vedere la mostra di Chagall?