mercoledì 10 settembre 2014

E' sempre poesia al Marè di Cesenatico

Questo post sarà volutamente breve, quindi non il pippone malinconico che vi avevo promesso oggi pomeriggio.
Volutamente breve perchè come sempre quando si tratta di posti a cui sei legato da milioni di ricordi fai fatica a prender voce in capitolo.
Metti il lungomare di Cesenatico, tutte quelle meravigliose casette di pescatori che sembrano disegnate da uno stylist, una azzurro Tiffany e l'altra a righe marroni e bianche (ecco, sulla storia di questa c'è pure uscito un libro molto carino, è di proprietà del Conte Rognoni).
Metti i tramonti più belli che si possano immaginare, così potenti ed evocativi da sembrare disegnati da un pittore, su un terrazzo bianco di legno dove tutto è illuminato da candele su tavoli che sanno di storia e di shabby.

Il Marè è il mio locale dell'estate 2014, decisamente.
Il posto o luogo dell'anima che ho testato per colazione, pranzo, cena e aperitivo, convinta che fosse impossibile riuscire a trovare un locale che fosse non solo esteticamente meraviglioso, ma addirittura perfetto in tutto.
Questa mattina ci sono tornata per fare il punto sulle colazioni e per riposarmi e stare da sola.
Pioggia leggera ma di quella pioggia che lascia a casa i meno temerari e per questo eravamo in pochissimi, la poesia che emana questo posto arrivava ancora più forte.
Io la fine dell'estate che sognavo me la immaginavo così, come questa mattina.


Io ne avevo già parlato qui, inserendolo a suo tempo come uno dei migliori posti in cui fare aperitivo, e qui potete trovare tutte le info.
Sul Marè due considerazioni d'obbligo vanno fatte, non scontante del tipo "si mangia benissimo", ma due considerazioni extra.
Sul personale, sempre carinissimo, gentile, pronto a sorriderti e elegante.
Saranno cinquanta i dipendenti e sono tutti easy e friendly da subito, anche con i supermolesti come me.
E un'altra sul prezzo.
Io forse sbaglio e non parlo mai di prezzi, questo blog è sincero e i prezzi se uno vuole li trova ovunque su Internet.
Ma il Marè mi lascia sempre stupita per il suo costo bassissimo innanzitutto per il locale che è, la posizione, la cura dei dettagli e la qualità di quello che ti viene portato.
E le porzioni, abbondantissime.
Il Marè è veramente low-cost, fin troppo low-cost.




Il cibo è spettacolare, si gioca su pochi semplici ingredienti a cui però ogni tanto non  manca qualche sofisticatezza. Così come i cocktail, sempre di tre o quattro basi e per questo meravigliosi, oltre che estremamente cheap.
Il Marè infonde tranquillità e relax, chiacchere lunghe, romanticismo.
E non da ultimo -in questo post voglio lasciar parlare le immagini- al Marè ho conosciuto Andrea Appino mio amore della vita mèntore spirituale. 

E l'incontro è stato perfettamente in linea con quanto scritto sopra.
Una serata di Agosto, non troppo calda da tenere su una camicia di jeans, e milioni di chiacchere fra luci soffuse. Magia.





Marè, cucina caffè spiaggia bottega
Cesenatico, Molo di Levante

2 commenti:

Bebe Naif ha detto...

l'estate del Marè…indimenticabile davvero Veronic...

Ivana Monaco ha detto...

letto, approvato e sottoscritto.
wanda