martedì 8 luglio 2008

con questo caldo nessuno, mi pare di leggere fra i vari foodblog, ha voglia di sfornellare più di tanto e io non faccio certo eccezione.
onde evitare di stramazzare al suolo come qualcuno (chiara ndr) seppure lo facesse con il nobile intendo di preaparare i suoi deliziosi biscotti per la sua amica silvia, mi do a fare cose veloci e sane, che d'inverno non vedo l'ora che arrivi l'estate per mangiare pasta fredda a tonnellate...economico e veloce, bastano pomodorini, olive, mozzarella tagliata a cubetti, basilico a volontà...
a me piacciono molto le orecchiette come pasta fredda, soprattutto quelle che si incastrano vicendevolmente :D



p.s. il mio segreto è quello di tagliare i pomodorini a metà, salarli, poi passarli due minutini nel microonde, poi aggiungerli al composto che successivamente va aggiunto alla pasta fredda...il risultato cambia davvero rispetto a pomodorini semplicemente tagliati! buon appetito.

mercoledì 2 luglio 2008

la strada verso casa è sempre da ritrovare...

ed è così che quando sono a casa mi prende sempre una gran smania di cucinare.
sarà che ci sono le persone a cui voglio bene e mi piace vedere che apprezzano qualcosa che ho fatto io, sarà che a bologna la nostra cucina fa un pò pena e non si va al di la della pasta, sarà che io infondo ho la vocazione della donna di casa, o forse me la voglio solo dar a credere.
fatto sta che sti giorni di tanto in tanto sul tavolo spuntava qualcosa di mio, e dal momento che qui sono sempre tutti a dieta ho comprato una piccola teglia così tutto sparisce a colazione e si ha la carica per il giorno, e non si ingrassa.

queste le due torte che ho preparato per colazione alla mia mamma:
la torta di mele e cannella e quella alle fragole e anice stellato:

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e oggi a pranzo...sushi :D
è troppo esaltante farlo ed è semplicissimo. il mio chiamiamolo italian sushi: il wasabi non mi piace per niente e rischio di strozzarmici ogni volta che vado al giapponese, i cetrioli non mi piacciono...
quindi salmone affumicato, che piace a tutti, compresa mia mamma, che non avrebbe mai pensato nemmeno lo assaggiasse...




e infine il piatto vegetariano di poche sere fa, che, tornata dal macrobiotico mi era presa la voglia di qualcosa di salutare e mia mamma, perennemente a dieta, mi ha seguito a ruota :)



questo è tutto per il momento...
a breve partirò per Londra, dove resterò fino al 3 settembre...
sono di una carica assurda, i miei reporter culinari una volta tornata saranno interminabili...

stay sweet...

lunedì 2 giugno 2008

creme brulee con rose tunisine...

questo è il mio primo post e dire che sono emozionata è poco...in questo paradiso di cuoche geniali che creano piatti meravigliosi mi sento un pò stupida ad aprire un foodblog, però la mia passione in questo campo supera di molto la mia vergogna quindi ho deciso di provarci, pensando che possa essere uno stimolo anche pe rcucinare più spesso...
ciò detto, piacere, Veronica!
ho copiato questa ricetta da ilpranzodibabette, uno dei miei blog preferiti insieme a fiordizucca e altri...quindi mi limito a riportarla con le modifiche da me apportate.

Ingredienti:
6 tuorli,
80g di zucchero
25o ml di latte intero
25o ml di panna
1og di rose secche (reperibili in erboristeria e nei migliori negozi di the o negozi culinari specializzati)

Procedimento:
Mettere il latte in un pentolino con i bocciolini di rosa essicati in infusione per un'ora e mezza, fino a quando il latte non avrà preso il sapore, lasciando riposare in frigorifero e coprendo il pentolino con una pellicola.
Montare bene i tuorli con lo zucchero, incidere verticalemtne la stecca di vaniglia e far bollire dentro il latte con le roselline dopodichè filtrare il latte dalle rose e dalla vaniglia.
Unire la panna, mescolare bene e versare tutto sui tuorli, mescolando bene.
Porre la crema in coppetine e, dopo aver riempito la placca del forno con acqua bollente cuocere a bagnomaria nel forno caldo a 160 gradi per 40 minuti.
Lasciare poi raffreddare in frigorifero. Prima di servire cospargere la superficie di zucchero di canna o zucchero semolato e caramellare con la cannula o sotto il grill del forno.