lunedì 13 agosto 2018

L'Enoteca Pisacane a Cervia: vini, tapas e atmosfera andalusa



I terribili esami di spagnolo all'università (terribili in quanto impestati di grammatica) mi hanno insegnato nei primi due anni che sarei andata in Spagna solamente per le Tapas. 
L’unico motivo che mi faceva studiare era un giorno un viaggio verso la terra promessa di questi finger food epici che nei libri venivano descritti come il paradiso degli appassionati per gli appassionati di cibo, seguiti dal flamenco paradiso per gli appassionati di ballo. 
In Spagna ci sono stata 3 volte, di cui la prima a Madrid che non è proprio l’Andalusia, e ricordo di esser rimasta delusissima da queste Tapas che erano citate ovunque ma altro non erano che patatine + grissini, un tocco di qualche baguette con sopra del jamòn, nel migliore dei casi due alici marinate su un pezzo di pane. Ah, e la immancabile frittatona di uova e patate che all’università per noi era l'immancabile svuotafrigo, quello che proprio ti concedevi quando non c’era più niente e anche le finanze erano poche.



Sicuramente ho investigato poco ai tempi, viaggiavo sempre con persone a cui fregava relativamente poco delle Tapas spagnole, erano altri momenti e altre finanze. Ieri sera però, ho finalmente fatto pace con sta cosa delle Tapas, esattamente a Cervia, esattamente all’Enoteca Pisacane. 
Era una vita che volevo provarla, qualche mese che stalkeravo online il suo Chef Salvatore Campo e le sue creazioni. Una carta di oltre 200 etichette di vino, e un’idea, nata durante un viaggio in Andalusia, in cui Simone (il titolare) ha deciso di trasportare a Cervia suoni, colori e profumi di questa terra magica dalla V che si legge B e dalla Z che fa sembrare tutti un po’ Jovanotti. 



Una mano unica, una creatività incredibile, e un aperitivo che è quello che si vorrebbe fare tutte le sere quando si dice “ci vediamo per un aperitivo”. Noi abbiamo provato il crudo di mazzancolle con le sfere di balsamico, zeste di lime candito e cetriolo. A seguire il polpo più buono che abbia mai mangiato, e una mozzarella di bufala che dovrebbe essere la cosa più normale del mondo ma lì è ancora più speciale. A concludere una tartare di fassona e…vuoi non sentire i dolci dello Chef famoso per i dolci? La nostra preferita sopra tutte la crostatina al cioccolato bianco e frutta fresca, ma anche la bavarese al cioccolato con il cruble un po' salato e la spuma di catalana con frutti rossi cannella e caramello croccante era davvero da standing ovation. L'estate non dura tanto, ma fate ancora in tempo per una fuga veloce da queste parti... magari ci incontriamo pure, e chi li molla più ora? 



Enoteca Pisacane
Piazzetta Pisacane, Cervia

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