lunedì 25 maggio 2015

Il panino nero social: Kuro Burger allo Sirocco Street Food a Bellaria

il Kuro Burger del Sirocco Street Food a Bellaria: pane al nero di seppia, tonno fresco scottato, germogli di soia e cremina alla salsa di soia

Ci sono cibi che pregusti da un sacco di tempo prima, che ti immagini e che restano sempre in cima alla lista delle cose che vuoi assaggiare. 

Ma poi si sa, il tempo è tiranno, rimandi l’occasione buona -perché magari a volte ci sarebbe ma sei dall’altra parte della regione, o non hai la reflex dietro, insomma, cose da esaurita come solo io posso essere. 
Fino al giorno in cui decidi di andarci, e capisci che è a 5 km dall’ufficio dove sei ora in coworking. Perfetto! 
Consulti Google Maps, pure la street view, che già che sei invornita e non hai il navigatore meglio andare a colpo sicuro.
Tutto pianificato, alla rotonda delle vele a destra poi a sinistra poi ancora a destra.
Peccato che, in questo momento, a Bellaria stiano facendo i lavori sulle rotonde, e tu sei ormai arrivata a Ravenna e nessuna vela all’orizzonte.
Il giorno dopo, ancora scoraggiata e con quella voglia in sospeso dal giorno prima, decidi che ci saresti andata, anche da sola.  
Ma le cose belle vengono sempre non organizzate, e così ho la fortuna di andarci con tutto l’ufficio in pausa pranzo.

Il Kuro Burger del Ristorante Sirocco credo di averlo visto sui social a Febbraio/Marzo perché Gabriele Nanni, chef del ristorante, non è solo bravissimo ai fornelli ma sa anche promuoversi molto bene sui social network, cosa di questi tempi fondamentale. 
Passando io per lavoro tanto tempo su Facebook di tanto in tanto capitava la foto di questo panino, che ai tempi era con il pollo e la salsa teriyaki… 
impossibile non notarlo, con quel suo colore nero nero.
Kuro in giapponese significa appunto "nero", e questo hamburger pare -dalle mie ricerche pressapochiste- esser stato ri-lanciato dalla catena fast food Burger King proprio l'anno scorso, addirittura in versione total black, con anche il formaggio nero.


Rimpiango un pochino di non essere riuscita ad assaggiare quello con la salsa teriyaki, ma anche quello mangiato pochi giorni fa con il pane al nero di seppia, i germogli di soia, la salsa di soia e il burger di tonno fresco appena scottato, era spettacolare. 
Un equilibrio di sapori che si fa ricordare, e che da ora diventerà una voglia.

Accompagnato poi dalla birra artigianale Enkir, con quel suo gusto acidulo che si specchia in un color oro carico, è definitivamente nella top ten delle pause pranzo che vorrò ripetere questa estate. 



Ho assaggiato anche il Nova bagel al salmone e crema di formaggio, e per un istante mi sono sentita ancora diciottenne, a spasso per Londra con una casa tutta mia, e uno dei tanti pranzi dal famoso Beigel Bake a Brick Lane.
Il Sirocco però è sopratutto ristorante di pesce, con un’ampissima proposta di primi e secondi, e voci di corridoio mi dicono che siano meravigliosi i calamari ripieni.
Un motivo in più per tornare!

Sirocco Street Food

Via Publio Ovidio Nasone, 59, Igea Marina RN
0541 331963
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lunedì 4 maggio 2015

L'Enoteca Porta dei Merli, in collina poco lontano da Rimini


Direi una stupidaggine se dicessi che non me lo sentivo che sarebbe andata a finire così...
che dopo un'estate meravigliosa e di nuove cose come quella scorsa non fosse stato naturale che mi ritirassi in letargo (dio, quanti congiuntivi, fortuna che sono una copy)

Il fatto che poi che nella mia testa la mia latitanza dal blog coincidesse con ritiri spirituali e tranquillità interiore, lontano dagli aperitivi con cui mi sono ammazzata trastullata la scorsa estate, e non con un ritmo di lavoro spaventoso e da non lasciare il tempo di fare nulla beh, è un altro paio di maniche.

Ma bando alle ciance sono qui per tediarvi ancora una volta, e siccome questi ultimi mesi si è fatta sempre più concreta la necessità di tornare a scrivere per diletto e non per imposizione, con quella naturalezza che è più un consiglio da amica, eccomi qui di nuovo...








Questa cena risale a circa due mesetti fa, con le mie amiche Maddy e Sandra. 
Sì, due mesi che devo postarla.

E' stata una serata meravigliosa, una di quelle cene in cui tre amiche (anche abbastanza esaurite ognuna per i suoi motivi) si vedono e decidono di non avere barriere, di raccontarsi tutto.. una di quelle cene in cui torni a casa con la certezza che stai vivendo la vita che vuoi, e vai a nanna con il cuore più leggero.


L'Enoteca Porta dei Merli si trova a San Clemente, sulle colline sopra Rimini andando su e ancora più su, che se dovessi portarvi io ed è buio sicuramente non ci arriveremmo.

Il locale è unico nel suo genere, si trova infatti dentro la torre dell'orologio del borgo malatestiano di San Clemente, e fu eretta nel XIV secolo.
L'ingresso è una scala a chiocciola ripida verso il primo piano della torre alla fine della quale vi troverete davanti a un angolo magico, isolati dal mondo intorno. 
E se avete la fortuna di avere a fianco un moroso a cui volete davvero bene e una candela con cui fare tutto più romantico, o come nel mio caso delle amiche e una bottiglia di vino, ecco è presto fatta la serata perfetta, che sia invernale e con il camino acceso come la nostra, o estiva e rinfrescante lontano dal caos di Rimini.




Il Menù di Porta dei Merli è molto semplice ma d’effetto, dai taglieri di salumi e formaggi, ai deliziosi crostini e crostoni, alla carta dei tomini.
Avete capito bene, nel menù ci sono almeno quattro tipi di tomini diversi, uno più comfort dell’altro.
Il nostro era con mele, noci e miele, buono da svenire.
Nota di merito anche per i dolci, tutti fatti in casa, dalla tenerina al sangiovese alla zuppa inglese… vi consiglio caldamente il taglierino con l'assaggio di tutti i dolci! 
Purtroppo non li ho fotografati, e anche le altre foto sono un tantino troppo a lume di candela, ma quella è l’atmosfera, ed è meravigliosa. 










Enoteca Porta dei Merli
Piazza Giuseppe Mazzini 16, San Clemente
0541980680
www.portadeimerli.it

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