venerdì 8 marzo 2013

La Nocciolata: la bomba di antiossidanti, e frutta secca come se piovesse



E' una vita che prometto questa ricetta alla Francy, gliel'ho pure scritta tempo fa e ora la propongo qui, finalmente una ricetta per la gioia di tutti.
E una di quelle toste, un cavallo di battaglia della mia supermamma, 
per gli amanti degli antiossidanti -che fa anche rima.
Sono settimane in cui il tempo è sempre poco per qualsiasi cosa, e si alternano momenti di iperattività a giornate a letto. 
Difese immunitarie molto basse, con quella di oggi è la quarta volta che ho l'influenza in due mesi, direi non male. Sarò breve, presto tornerò superattiva sul blog. 
Vi lascio questa crostata, e un suggerimento di lettura.
E' un blog non di cucina, è un tantino inaggiornato ma voglio molto bene al Rabbit che ne è l'autore, che mi da della finta hipster, finta alternativa, sostiene io sia una che non capisce niente. 
Poi però passa al Fram Cafè con me e Yuma un pomeriggio intero, a parlar di Dio e politica e tentare di convertirmi.
Ci sta quindi una marchetta gratuita :) 
Dei tre, la vera intellettuale era la Yumina.


quelli che fanno l'Erasmus in Italia e quelli che hanno le ferie pagate a Bologna


La lascio così come ce la siamo passate io e la Francy, con i romagnolismi quali badabèn, tappazzone etc.
mi fanno sempre simpatia i romagnolismi.



Nocciolata Extra
Ingredienti:
per la base
250g di farina
125g di burro
100g di zucchero a velo
2 tuorli
La scorza grattugiata di un limone non trattato
Sale
Per la superficie
Miele
Gelatina/io uso la marmellata di albicocche
300g di frutta secca mondata (nocciole, mandorle, pinoli, noci)

Setacciare la farina con lo zucchero a velo e con un pizzico di sale, quindi intridetela (?!?!? Non mi ero mai accorta di questo bizzarro termine =) con il burro tagliat a tocchetti e ammorbidito a temperatura ambiente. Incorporate anche i tuorli già leggermente sbattuti e la scorza del limone. Raccogliete la passata per formare una palla che avvolgete nella pellicola e lasciate raffreddare sul ripiano più freddo del frigorifero, quello basso, per circa un quarto d’ora.
(badabèn che non viene un impasto malleabile e simpatico come la pasta frolla, a me viene sempre un po’ grumoso, a volte addirittura mi ritrovo che non si stende ma devi fare dei piccoli pezzetti da fare aderire allo stampo facendo digitopressione con le dita =)) però per la prima volta almeno, non modificare le dosi, anche se questa è la caratteristica dell’impasto poi la riuscita è perfetta, non preoccuparti =)tienilo bassino modello crostata, non un tappazzone =)
Stendere la pasta sul fondo di uno stampo tondo con carta forno, pennellare la gelatina di albicocche sulla pasta cruda e poi distribuire la frutta secca per formare uno strato compatto e uniforme. Cuocere per 40 min nel forno già caldo a 180gradi.
Sfornare e lasciare raffreddare completamente. Per donare effetto lucentezza, in una tazzina mescolare un po’ di miele con acqua calda e spennellare sopra con delicatezza.
(Anche qui, ocho a non esagerare con il miele, è giusto uno stratino per dare lucentezza, una volta ce ne ho messo un casino ed era stucchevole =)