venerdì 9 novembre 2012

Pasticceria Torinese, Reggio Emilia.




Per capirmi è necessaria la curiosità di Ulisse,
di viaggiare in solitaria 
vedendo il mondo per esistere.
(Samuele Bersani)

Per vostra grande gioia non cucino più.
Ovviamente scherzo. Al momento ho un archivio di ricette e foto da pubblicare che posso stare serena fino al 2015, ma mi va più di blaterare di altro. Contenti?
Questa volta, molto succintamente -chè son già le 6.18 e oggi non sto nella pelle che sono tutto il giorno a Bologna-,  vi racconterò di una recente scoperta, di quelle che cammini per strada, segui un profumo e quando ci sbatti contro pensi che il destino e l'universo intero abbia cospirato per farvi incontrare. Vi capita mai di pensarlo anche per alcune persone?
Questo come dicevo nel post precedente è un periodo densissimo, di adrenalina continua, di lavori che arrivano e devo rifiutare per mancanza oggettiva di tempo, di proposte e incontri interessanti che mi accendano e mi fanno bruciare di voglia di vivere. 
E di incontri, caffè, chiaccherate notturne o mattiniere di una potenza da lasciarmi tremando, di tanto in tanto.

Ero a Reggio Emilia come tante volte, quando frequento le lezioni e camminavo con il mio socio in affarri/cazzeggio Alberto, di cui penso le stesse cose dette sopra man mano che la nostra conoscenza si approfondisce. Ecco, diciamo che si era partiti con l'idea di andare a lezione, sarebbe stupido dopotutto prendere un treno da Rimini, sbattersi per 180 km e poi non andarci.
E invece no, fieri dei nostri due quattrini in tasca, ci siamo concessi una visita guidata di Reggio Emilia, (io ovviamente ero il Cicerone e contro la sua volontà me lo sono trascinato dietro in tutti negozietti da gastrofanatici, trucchi. Un santo e un gran amico, insomma.) 
La giornata è cominciata però in questo paradiso terrestre. 


                                                             faccia che dice stanchezza.

L'avevo scoperto due settimane prima passeggiando uscendo dal Panificio Melli con il mio sacchettino con l'Erbazzone ed ero impaziente di farlo vedere ad Albi. 
Condividiamo la passione per le cose belle, per i posti raffinati. Per il cibo e il buon vino.  
Anche se questa volta abbiamo esagerato. L'eleganza e il decoro della Pasticceria Torinese ci hanno messo un pò a disagio. Non eravamo certo abituati a tanta grazia, ad esser trattati come due principini, a posateria d'argento, zuccheri di dieci tipi e una vetrina tanto meravigliosa. 
Non ci aspettavamo di essere catapultati da Piazza Prampolini al Ritz di Londra.
L'emozione e la sensazione è quella di entrare in una di quelle vecchie pasticcerie del 1800, caffè letterari, Vienna. Questo è il feeling, immediatamente prima di perdersi fra praline di ogni tipo, miele e marmellate, brioches fragranti e crema pasticcera degli dèi.
L'ambiente è caratterizzato da soffitti alti e a volta, decorati e affrescati, due salette da the con il camino. Ideale insomma per un appuntamento romantico, di lavoro, o anche di chiacchere confidenziali, come le nostre quel giorno.
Passando dal suo viaggio imminente in Brasile, ai miei tormenti interiori, alla vita universitaria, a Baghdad. 

La vita scorre.

Via da confermare, =) Attaccato al Panificio Melli comunque in Piazza San Prospero
Reggio Emilia.

6 commenti:

Marina ha detto...

Ti sei trovata un ottimo compagno di merende, dì la verità?! La pasticceria è davvero un incanto... Continua così che sei una gioia da leggere!!!

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Veronica ha detto...

Ah puoi dirlo. Mai più senza.

Ora ogni volta che dico foodblogger mi chiede "La Tarte Maison"? ahahah

Laura ha detto...

Beh ..un buon inizio di giornata di sicuro, in un posto così!
Piacere di conoscerti, arrivo qui grazie al post di Patty di ''Andante con gusto'' e ho fatto un giro sul tuo blog.. complimenti e..
A presto

Laura

Dana et Dana ha detto...

Ciao ci sono due premi per te!!!
Dana et Dana

valeria fusco ha detto...

Ciao Veronica,
Patty non si sbagliava, nel leggerti emerge un tocco di sana follia e creatività. Piacere di incrociarti in rete.
Quella pasticceria poi...