giovedì 11 ottobre 2012

Waiting for Autumn, Risotto alla zucca.



Oggi una ricettina veloce ma di una bontà che è difficile descrivere a parole.
Il risotto di zucca è il mio preferito, da quella volta che da piccolina sono stata in visita dai miei parenti a Piove di Sacco, in Veneto, e Ivana lo aveva preparato per noi. 
Ci sono ricordi legati al cibo che si infiltrano nei tuoi pensieri e non li mollano, che ricorderai per sempre. Parlo di profumi, colori, emozioni che rimangono con noi. Io ne possiedo tantissimi, di questi ricordi gastronomici. Ricordo questo risotto alla zucca e il suo sapore dolce, ricordo il sorbetto al limone mangiato ad Amalfi in gita scolastica, la granita di gelso dell'estate scorsa in Sicilia. Ricordo e mi vengono i brividi se penso al semifreddo al pistacchio di un certo ristorante indiano a New York, lo ricordo tanto che prenderei un volo ora solo per andare li, assaggiarlo ancora e tornare indietro. Ci penso spesso a questa cosa, ed è forse per questo che quando giro e viaggio tendo sempre a portare pensierini enogastronomici, forse nell'inconscio mi piacerebbe che qualcuno associasse a me quel profumo, quel sapore.
Come per me Cey è i muffins al cioccolato e Bea un sorso ghiacciato di persichino.

Dicevo, ho amato da quel momento la zucca, e poi il nostro idillio è proseguito da Cesari con i suoi meravigliosi ravioli di zucca. Adoro anche la Crostata di zucca e le chips di zucca, nonchè le Pumpkin Pie inglesi. Non mi vergogno a dire che almeno una volta a settimana, il primo anno di università, la mia cena consisteva in un risotto di zucca Knorr, di quelli a 1.20 euro.
I gusti poi si evolvono, ma pure quel sapore di risotto in busta rimane con me, ricordandomi i primi sorsi di libertà e quella città che ancora oggi è la prima nel mio cuore.
Questa mattina mi sono svegliata sentimentale, termino qui che è meglio =)

Ingredienti:
400g di riso vialone nano o Carnaroli (Acquerello se proprio volete fare un figurone)
350 g di zucca tagliata a dadini
1 lt di brodo vegetale circa
una cipolla, mezzo bicchiere di vino bianco
Parmigiano Reggiano grattuggiato
una noce di burro, e una di gorgonzola (quest'ultima opzionale)
sale, pepe, noce moscata q.b.

Preparazione
Innanzitutto occorre pulire la zucca, tagliarla con tutta la forza che avete (le mie erano durissime e a momenti non mi taglio anche una mano =) e tagliarle prima a fettine, successivamente a dadini piccoli. Tritare poi la cipolla e farla rosolare a fuoco dolce con l'olio d'oliva. Aggiungere poi i cubetti di zucca e rimestare continuamente per una decina di minuti, o fino a che i cubetti non risultino morbidi. Aggiungere poi il riso, mescolate per qualche minuto e sfumare poi con il vino bianco.
Quando questo sarà sfumato aggiungere poi un mestolo alla volta il brodo vegetale, fino a completa cottura. Prima di servire in tavola aggiungere la noce di burro, il parmigiano e il gorgonzola e coprire per due minuti la pentola con il coperchio. Scoprire e mantecare, girando con un cucchiaio di legno.


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6 commenti

Patty ha detto...

Per quanto mi concerne il cibo e' sempre per me una macchina del tempo incredibile. Tu lo sai perché non faccio che parlarne nei miei post ma forse il legame forte che abbiamo, questo piacere nel cucinare e nel mangiare non una mera questione di gola, ma il bisogno di ritrovare certe emozioni. Quasi sempre e' così. Emozioni abbastanza lontane nel tempo, ma poi forse neanche tanto. Chi non ha questo e' sfortunato. Se poi ci aggiungi anche gli altri 4 sensi, bang! E c'e chi si fa d'acido per provare tutto questo! Sei grande, Pat

APRANZOCONBEA ha detto...

sai che in questa foto c'è proprio il senso di questo inizio d'autunno che sta andando per gradi...da vera mezza stagione. ma in questo suo non essere né carne né pesce è stupendo. ricetta da mezza stagione:)

Marina ha detto...

Ci sono piatti, preparazioni, alimenti che hanno questo potere evocativo... un boccone ed è come essere catapultati all'indietro, come per te la zucca :)
Domenica non ci sarò ma domani possiamo provare a organizzarci, che dici? Ti scrivo più tardi ;)

Roberta Morasco ha detto...

Beh, ti ho appena scoperta e mi unisco al tuo blog perché mi piace!
Che dirti, io sono Veneta e qui la zucca si mangia molto e nel risotto è una garanzia!
Davvero tanto evocativo, anche per me.
A presto,
Roberta http://facciamocheerolacuoca.blogspot.it/

Ivana Benetello ha detto...

Ciao , sono Ivana... Mi ha fatto un gran piacere essere ricordata nel tuo blog!! Son passati tanti anni ma probabilmente ci sono semplici cose che rimangono impresse... Vi ricordo sempre con tanto piacere e sarei felicissima di poter pranzare ancora con voi con il mio risotto di zucca. Approfitto del blog per inviarti il volantino della "festa della zucca" domenica prossima a Piove di Sacco... Potrebbe essere una buona occasione per rivedersi, sapendo che a me e Alcide sarebbe cosa molto gradita. Ciao, Ivana.

http://www.comune.piovedisacco.pd.it//files/canton/2012-10-03/nkQy4arItManifesto_suca_2012.pdf

Natalia ha detto...

Anche a me piace molto, anzi adoro tutte le pietanze che contengono zucca. Il prossimo anno devo mettere nell'orto la qualità di zucca che hai tu in foto. e Che foto| Complimenti.

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