lunedì 1 ottobre 2012

Fregole alle vongole veraci




Mi piacerebbe poter raccontare le origini di questa pasta, narrare ricordi di una vacanza in Sardegna, le acque turchine e la spiaggia bianca. Mi piacerebbe aver fatto fotografie meravigliose, ma purtroppo no. 
Non sono infatti venuta a conoscenza della Fregola sarda grazie a una vacanza in Sardegna, ma in un uggioso pomeriggio di inizio autunno, la scorsa settimana, mentre passeggiavo per Bologna.
Tappa abituale e meta dei desideri è sempre Eataly, dove mi ci perdo e potrei starci per ore, passando dal banco frigo ai libri di cucina, ai romanzi angloamericani e poi tornare ai sott'oli. Mi sono messa a girare fra i vari scaffali e mi è caduto l'occhio su questa confezione di fregole. Si tratta da una pasta di semola di grano duro, dalla forma cilindrica. Tanti piccoli pallini. Diciamo un cous cous triplicato nel volume =) Ho subito pensato che questo formato di pasta sarebbe molto piaciuto alla nonna, che sicuramente ci avrebbe fatto una pastina in brodo. Noi in Romagna usiamo i "battutini", gli avanzi della pasta sfoglia tagliati a quadrettini piccolissimi da far cuocere nel brodo.  Con mia grande sorpresa, invece, girando la confezione, ho scovato qualche ricetta con questa pasta a base di pesce. 
Non l'avrei mai immaginato e sono rimasta sbalordita, così mi sono decisa e ne ho comprate due confezioni.
A differenza però di come faccio di solito, ovvero accatasto cibo in dispensa per mesi e quando mi decido ad usarlo spesso e volentieri è andato, questa volta ero troppo curiosa e ieri mattina sono stata in pescheria subito, a prendere le vongole (che in Sardegna chiamano arselle).
Che dire? E' un piatto gustosissimo, dalla consistenza diversa dal solito. La forma della pasta si sposa perfettamente con tutto il resto e il risultato è proprio eccezionale. Il procedimento forse è leggermente lunghino ma l'attesa verrà ripagata con un piatto formidabile.
Vi consiglio veramente di provarlo.

Ingredienti per 4 persone:
Fregole, 300g
1 kg di vongole veraci
350gr di passata di pomodoro
Fumetto di pesce, 1 litro
3 spicchi d'aglio
Prezzemolo q.b.
Sale q.b.

Procedimento:
Per prima cosa, mettere le vongole a bagno in una bacinella (in vero stile marinaro) con il sale grosso, per lasciarle spurgare. Quest'operazione richiede circa sei ore, o in alternativa sciacquarle per un'oretta sotto l'acqua fredda, in modo che perdano la sabbia contenuta all'interno.
In una padella far soffriggere nell'olio due spicchi d'aglio e lasciare rosolare il tutto per pochi minuti. Scolare poi le vongole e in un'altra padella metterle a cuocere con due spicchi d'aglio e prezzemolo tritato con un coperchio sopra per facilitarne l'apertura.
Aggiungere al soffritto con l'aglio la passata di pomodoro e una punta di bicarbonato per eliminare l'acidità. Successivamente aggiungere il fumetto di pesce. Lasciare insaporire per qualche minuto.
Mentre il sughetto si insaporisce estrarre dalle vongole l'interno (a parte qualcuno che vi servirà per le decorazioni finali). Filtrare l'acqua di cottura delle vongole e lasciar decantare.
Nel frattempo unire la fregola al sugo e lasciar cuocere. Aggiungere anche 'acqua delle vongole, e se necessario allungare con il fumetto di pesce. 
Aggiungere anche le vongole, aggiustare di sale. 
Terminata la cottura decorare con le vongole precedentemente messe da parte e un filo d'olio crudo. 

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7 commenti

Nicoletta ha detto...

Essendo sarda non posso che concordare su quanto sia buona....in Sardegna e' molto popolare con le vongole...noi la chiamiamo fregola alle arselle, ma e' buona in tutti i modi...quella grossa (come quella che hai preso tu) quella media e piccola che sembra piu' un cous cous. Io, come avrebbe fatto tua nonna, l'adoro anche con il semplice brodo e del buon formaggio. ahhhhh che bonta'!

Marina ha detto...

Questa è mooolto buona! Certo che anche la pasta battuta ha il suo perché... Noto che ti sei rimessa all'opera alla grande, brava Vero!

Patty ha detto...

Tesora mia, sono felice che hai scoperto la fregola sarda. Quella che però vendono a Eataly non è la vera fregola che potrai mangiare in Sardegna. Quella che assomiglia ai grattini all'uovo ma grossi 4 volte. Io l'ho assaggiata fatta in casa con lo zafferano nell'impasto e ti giuro che devo ancora riprendermi.
Invece circa la passeggiata a Regent's Park, oggi sono in debito di gioia dopo il ritorno da Londra, dove veramente siamo scappati per poche ore intensissime ed ho trovato ad aspettarmi il sole più bello mai visto. Sob. Dammi una cucchiaiata va! Bacio grande, Pat

Isabel ha detto...

Tu sabes que la familia de mi madre es de Cerdeña? Mi segundo apellido es Sardinia, como los romanos antiguos llamaban a la isla.
Emigraron a la costa española y de ahí al Ortega, y o sin conocer Cerdeña,!,

Francy BurroeZucchero ha detto...

Ciao Veronica! è un pò che non passavo dal tuo blog, ho visto che hai cambiato un pò lo stile, bellissimo!
boone queste fregole con vongole! anche io adoro Eatitaly, e non uscirei mai di là!
ci vieni al prossimo club delle pirottine' dài così ci incontriamo!
baci
Francy

eli ha detto...

Ho un pacchetto di fregola che giace in dispensa e proprio come dici tu...temo sia andato, se invece è ancora potabile potrei provare la tua ricetta.
Ti rispondo qui per la passata di zucca:
la puoi congelare benissimo, e se la tieni molto spessa la puoi utilizzare per ripieni, pane, crocchette o risotti.
Ciaooooo ;-)

vita ha detto...

bellissima ricetta complimenti , la mia vicina è sarda è quando per la prima volta mi ha fatto assaggiare la fregola sono rimasta a bocca aperta buonissima adesso ne ho un pò da parte cercherò di provare la tua ricetta ! mi sono unita ai tuoi lettori passa anche tu ha trovarmi ciao vita

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