giovedì 31 maggio 2012

La crema di limoncello che ha sfidato tutte le stagioni.



E' passato un gran bel pò di tempo dall'ultima volta che ho scritto, forse questo blog più di ogni altra cosa riflette i periodi positivi e meno positivi che attraverso, ed è tutto facilmente sintetizzabile in "Scrivo e cucino e sto bene" e "non scrivo e non cucino e c'è qualcosa che non va".
In effetti non c'è stato proprio un qualcosa che non sia andato , semplicemente l'inattività, lo stare ferma senza un progetto o senza mille cose da fare non fa per me e così sono stata, questi due o tre mesetti post-laurea, persa fra mille pensieri.


E' successo che a Marzo mi sono finalmente laureata, è stato un giorno fantastico, soprattutto l'affetto che mi è stato dimostrato da quelle persone che volevo vicino a me, per quanto impegno ci hanno messo nel realizzare gli scherzi, nell'incontrarsi e trovare il modo migliore su come rendermi felice. 
Contrariamente a quanto possa sembrare, non sono mai stata una persona che ama le grandi compagnie di amici, circondarsi di un sacco di persone... sono a volte abbastanza solitaria e in occasione della laurea avevo deciso di invitare solo chi ritenessi realmente importante per me, ovvero non più di una quindicina di persone. A parte ovviamente qualcuno che non ci poteva essere per cause di forza maggiore.

Dicevamo, a questo wonderful March è seguito un abbastanza useless April, fatto di pensieri, di mattinate in cui mi svegliavo alle 11 (e questo è il primo sintomo del mio non stare bene, solitamente mi sveglio alle 7 e mi sembra di non avere abbastanza tempo per fare nulla), e passeggiate in solitaria per le campagne romagnole per cercare un pò di primavera.
E' tantissimo che ho sul desktop queste foto, e ogni volta che per sbaglio mi si aprono, mi ricordo che devo pubblicarle e allo stesso tempo mi viene un sorriso.

Ho deciso di chiamarlo "La crema di limoncello che ha sfidato tutte le stagioni" perchè in effetti così è stato. Preparata in Settembre, è stata la regina di fine estate, delle ultime cene in terrazza, e ci ha tenuto compagnia anche d'inverno, durante quei dieci giorni di reclusione causa neve.  Mi sono sempre piaciuti tantissimo i fine pasto, ovvero liquori, liquorini, digestivi, biscotti secchi, cantucci nel Vin Santo e tutto ciò che un fine pasto richiede, perchè generalmente quello è il momento del riposo, magari dopo una lunga mangiata, e perchè si comincia a chiaccherare con tranquillità e si ride tutti insieme.

E mi è sempre rimasta nel cuore una crema di limoncello, che mi aveva portato un'estate una mia ex collega, prodotta dall'azienda del suo fidanzato. Da un pò mi girava in testa di provare a farla, e, per prima cosa, mi sono procurata dei limoni meravigliosi, che, come dicono giù, "mi sono fatta salire" dalla Campania. E poi, mi sono affidata a una ricetta semplice trovata su Giallozafferano , anche se il risultato per i miei gusti è leggermente troppo alcolico, e quindi la prossima volta diminuirò le dosi.




Ingredienti:  

Alcol puro a 95 gradi, mezzo litro
Latte intero, mezzo litro
Panna fresca, mezzo litro
Un baccello di vaniglia
1 kg di zucchero
8 limoni non trattati 

Preparazione: 

Lavate i limoni in acqua tiepida e spazzolateli delicatamente per ripulirli da eventuali residui. Sbucciateli con un pelapatate, per evitare di togliere anche la parte bianca della buccia (che risulta amara), mettete le scorze su un tagliere e riducetele a piccole listarelle;
In un contenitore di vetro (vaso o brocca) versate 500 ml di alcool, aggiungetevi le scorze e mettetele poi a macerare il tutto per un mese,chiudendo il contenitore ermeticamente e riponendolo in un luogo buio e fresco. Passato il mese, portate ad ebollizione il latte unito alla panna e al baccello di vaniglia che avrete precedentemente aperto nel senso della lunghezza; poi togliete il pentolino dal fuoco, e lasciate raffreddare.
Levate la pellicina che si sarà formata in superficie, e lasciate intiepidire, quindiunite lo zucchero e mescolate fino a scioglimento avvenuto, dopodichè lasciate raffreddare.
A raffreddamento avvenuto, togliete il baccello di vaniglia.
Aprite il contenitore dove avete messo le bucce dei limoni a macerare; filtrate la miscela d'alcool e unitela al latte e alla panna zuccherati; mescolate bene il tutto e imbottigliate, poi mettete nel freezer, lasciando riposare il liquore per 15 giorni, e poi servite.




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5 commenti

raffy ha detto...

tantissimi auguriiiiiiiii!!! adoro la crema di limoncello...

Patty ha detto...

Allora sei tornata! Allora sei viva! Non lo fare mai piu che sparisci e ti rinchiudi nel tuo guscio come una lumaca. E poi ricordati che ci sono dei pici da fare insieme e l'invito e' sempre valido prima che cominci a lavorare e sarai rinchiusa di nuovo dentro una scatola e figuriamoci se scappi. Mi sono mancati i tuoi commenti arguti e divertenti. Ormai ero stufa di vedere dei carciofi nella miniatura...il limoncello mi rallegra! Ti abbraccio fortissimo.
Pat

Marina ha detto...

Ben trovata ;D
Abbiamo riaperto la cucina solo per un po' prima di darci al "lavoro" matto e disperatissimo?!
Un bacio grande

direfaremangiare ha detto...

Il mio liquore fatto in casa preferito. Grazie per la ricetta. Qui è tutto molto carino. Emanuela

Ioana-Carmen ha detto...

Hy sweetie! i love your post! would you likw to follow each other? tell me what do u think! XXo

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