lunedì 17 ottobre 2011

Autumn in New York e crostata di zucca salata con pinoli e prosciutto crudo


Il titolo non c'entra effettivamente niente. Si, siamo in Autunno. No, non sono a New York anche se ammetto che mi piacerebbe non poco l'idea. Central Park da quanto si dice e da quanto si può vedere sulle immagini nei motori di ricerca diventa uno spettacolo, e preferirei nettamente questo alla versione blooming primaverile, in cui è tutto fiorito.
Il mio malsopportare l'estate (per quanto sì, innegabilmente si mangiano cibi freschi che però mi stancano in due settimane) e il mio animo romantico (Non romantico=dolce e amorevole quanto invece associato al Romanticismo e alla ricerca del cupo e del tetro è noto ai più :)
E sì, dovrei considerare l'opzione di andare a vivere in paesi come Svezia o Norvegia, ma poi non sopporterei le loro stagioni di buio. E si, sono proprio contenta che sia arrivato il freddo, francamente quest'estate aveva sfracassato le balle e non se ne poteva più...

Non starò qui a dilungarmi sulla bellezza delle foglie che cadono, dei tramonti e tutte queste cose che si, sono belle, ma sono ormai ogni anno le stesse.
Sinceramente Penso che:
1. a nessuno piaccia uscire d'inverno in bikini, ergo. non sentirti originale nello scrivere che indossi calzini di lana e che usi il plaid sul divano. Sarebbe preoccupante il contrario.

2. Tantomeno conosco nessuno che prepari insalate di riso a gennaio, percui è normale che ci si dia alle preparazioni calde e comfort food, non sei originale manco in quello.

3. a tal proposito ha scritto un bellissimo resumen di questo la mia cara matta Gikitchen l'altro giorno su cambi di stagione e effetti della tecnologia che mi ha fatto sbellicare dal ridere, con la sua testarda e sarcastica ironia che spesso mi tiene incollata li per ore, e che, come le ho detto, altre volte invece mi provoca un mal di testa e confusione come se fossi scesa da una giostra ai cento all'ora. Ma questa è LEI. Amen. (Giulia sei pregata di linkare quello di cui parlo per far condividere ai più la tua simpatia :)

Quindi, bando alle ciance e passiamo alle due ricette.
Non c'è bisogno che vi spieghi cos'è una zucca, penso che sia chiaro.

La prima è una Torta salata di zucca, patate, pinoli tostati e fettine di prosciutto crudo, trovata sul blog di Alterkitchen poche settimane fa e subito riproposta (e se dico subito intendo i seguenti processi: Veronica vede ricetta > Veronica Stampa ricetta formato pdf > Veronica si veste e va dal fruttivendolo a far spesa > Veronica torna a casa e si mette a imbrattare tutto.

La ricetta la copio quindi paro paro da lei, io mi sono limitata a aggiungere più pinoli tostati perchè mi piacciono da morire.

E poi, siccome che qui si era cominciato tagliando la zucca a fettine sottili, e non servivano, le ho infornate insieme alla crostata per una decina di minuti con del sale grosso e rosmarino (No olio) per produrre meravigliosi Chips di zucca.
Vi consiglio, se proprio non avete tempo per la torta, di provare le Chips che, diversamente dalle patatine in commercio NON sono fritte ma solo essicate, risultano croccantissime, buonissime, e NON INGRASSANO. What else? Ah si, le potete conservare in un barattolone gigante e poi portarvele sul divano col plaid sopracitato e una tazza fumante di the (chi non ha mai mangiato il the con le patatine di zucca? Suvvia)




Vado, vado. Oggi sono particolarmente euforica... non devo andare a Bologna che sono influenzata e afona e la mia temperatura corporea attuale è di 34.9 gradi. Ieri sera per inciso ho chiamato allarmatissima il mio suocero (?!?!) per chiedergli cosa poter prendere e se non stessi lentamente morendo senza accorgermene. 34.9 gradi sono pochini.
Per vostra gioia non sto morendo e continuerò a vivere e tediarvi.
Secondo motivo in due giorni sarò a Londra per fare un giretto un pò insolito, ma ne riparleremo più avanti. E' ora che torni col plaid sul terrazzo a osservare l'alba delle 7.16 con in mano una zuppa di ceci e un the matcha (che fra l'altro mi fa cchifo, bleah)

CROSTATA DI ZUCCA, PATATE E PROSCIUTTO CRUDO

Ingredienti (per una crostata di 26 cm)

Per la frolla salata

* 270 g di farina 00 (per me quella del Molino Chiavazza)

* 30 g di farina integrale

* 75 g di olio extra-vergine d'oliva delicato

* 1 tuorlo d'uovo

* acqua fredda q.b

* sale q.b

Per il ripieno

* 700 g di polpa di zucca

* 2 patate di medie dimensioni

* 1 noce di burro (circa 15 g)

* 1 piccola cipolla (per me di Tropea). Perfetti anche porro o cipollotto.

* rosmarino fresco q.b

* Parmigiano Reggiano grattugiato q.b

* 150 g di prosciutto crudo a fette non troppo fini

* sale q.b

* 1 uovo intero + un albume (per riutilizzare quello avanzato dalla frolla)

* pinoli q.b (per decorare o, se preferite, anche da inserire nel ripieno)



Procedimento

Preparate dapprima la base per il vostro ripieno: mettete a bollire una pentola piena d'acqua leggermente salata (per scottare gli ortaggi) e, nel frattempo, mondate le verdure. Tagliate a pezzi grossi patate e zucca e tritate la cipolla (o il porro/cipollotto).

Quando l'acqua sarà arrivata a bollore, buttate solo le patate e lasciatele cuocere per 5 minuti. Poi aggiungete la zucca e cuocete per 5 minuti ancora. Durante questi ultimi minuti, mettete una noce di burro in una padella capiente e, quando si sarà sciolto, fate rosolare la cipolla. Trascorsi i 5 minuti, scolate patate e zucca e metteteli a rosolare nella padella insieme alla cipolla. Aggiustate di sale e aggiungete rosmarino a piacere, poi portate a cottura zucca e patate, facendo sì che i sapori si amalgamino e che l'acqua contenuta negli ortaggi evapori.

A fine cottura, avrete un composto molto morbido, perché zucca e patate saranno per buona parte ridotti ad una sorta di purea. Togliete il rosmarino e mettete il composto in una terrina a raffreddare.

Nel frattempo, preparate la frolla salata. Volevo che la mia frolla avesse un tocco rustico, ma che al contempo fosse delicata nel gusto, quindi ho scelto di utilizzare questa ricetta della bravissima (e pure compaesana) Sandra del blog Un tocco di zenzero. Io ho aumentato le dosi (mantenendo le proporzioni date da lei), ma ho sostituito parte della farina bianca con una piccola percentuale di farina integrale; voi potete tranquillamente usare solamente farina bianca.

In una terrina mescolate l'olio extra-vergine con la farina e il sale; aggiungete quindi il tuorlo d'uovo leggermente sbattuto ed inizate ad impastare, aggiungendo via via acqua fredda, fin quando otterrete un impasto elastico. Seguendo il consiglio di Sandra, non ho fatto riposare in frigo l'impasto (come si farebbe normalmente con una frolla a base di burro), perché diverrebbe troppo rigido. Stendete 2/3 della pasta frolla fino ad ottenere un disco della misura desiderata e foderate lo stampo da crostata, precedentemente imburrato ed infarinato. Bucherellate la pasta e dedicatevi nuovamente al ripieno, ormai raffreddato.

Innanzitutto foderate il fondo dell'impasto con 3/4 fette di prosciutto crudo. Schiacciate poi con una forchetta il composto di zucca e patate (non frullatelo, così che si senta la consistenza dei due ortaggi) e aggiungete il parmigiano grattugiato, il prosciutto crudo tagliato a listarelle (lasciate ancora 2-3 fette da parte) e l'uovo più l'albume, mescolando fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo al quale, se volete, aggiungerete anche i pinoli (io, lo ammetto, me li sono dimenticati e li ho usati solo all'esterno). Riempite il guscio di frolla con il ripieno così ottenuto.

Pre-riscaldate il forno a 180°C.

Da ultimo, stendete l'ultimo pezzo di frolla rimasto e tagliatelo a listarelle, disponendole sul ripieno con il classico motivo a grata. Io per metà ho usato listarelle di frolla e per metà listarelle di prosciutto crudo. Aggiungete qualche pinolo a decorazione ed infornate in forno già caldo per 30 minuti.

Sfornate, lasciate intiepidire e poi gustate questa fantastica crostata salata.


Con questa ricetta partecipo al contest Fuori di Zucca

”fuori
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12 commenti

Marina ha detto...

Certo che ho letto... ma cosa vuoi qui siamo casalinghe poco disperate e molto romantiche di quelle con gli occhi a cuore e non in fase leopardiana... anche se la fase Leo l'ho passata anch'io! ti ho detto che ti A-D-O-R-O?! Aribuongiorno stella!

due bionde in cucina ha detto...

ciao Veronica, piacerebbe anche a me essere in questo periodo a New York.
Le tue parole ci aiutano a sognare un po'.
La crostata è assolutamente da provare.
baci

due bionde in cucina ha detto...

ciao Veronica, mi devi spiegare il tuo commento.....scusa ma non l'ho capito.
Baci

Renza ha detto...

Eh si anch'io sogno New York... intanto mi gusto una fetta della tua buonissima crostata!
Ciao e buona settimana!

raffy ha detto...

uh...che meraviglia.... bellissima e buonissima!!!

due bionde in cucina ha detto...

uffi.....mi hai rovinato il sogno di New York.....
si si...dovevo capirlo dal titolo del tuo blog che non sei una blogger sdolcinata. Anche io non lo sono normalmente, ma ogni tanto mi diverto far credere a mio marito che lo sono.
Alla fine lo avevo letto molto in fretta il tuo post e mi ero persa la parte più divertente.
baci

Patty ha detto...

Io ti adoro, sei una forza della natura. L'autunno è anche la mia stagione, finalmente ho smesso di andare in giro con i moccichini di fazzoletto causa allergia, e tengo il forno acceso tutto il giorno quando posso. Inoltre ritorna il cavolo, il broccolo e tutte le verdure più puzzolenti dell'universo per le quali io vado ai matti, non ultima la zucca, che sto rifilando ai miei in tutte le salse (ieri avevo solo 3 patate così ho fatto patate e zucca alla salvia da servire con il pollo arrosto...erano buoneee). Le cips te le rubo subito, e la torta, che dire...ci sono un paio di contest bellissimi in giro a cui potresti partecipare. Fallo che sento odore di premi! Un bacione pulce! Pat

Chiara e Marco ha detto...

Cara Contessa,
mi si stringe il cuore a leggere parole tanto dure verso l'estate.
Un uomo di mare d'estate vive, il resto dell'anno aspetta di poter vivere.
Tuttavia anche io qui sto scoprendo un autunno diverso, dai nuovi colori ma il sole pensiero dell'inverno e del non poter stare fuori quanto voglio, sigh! sono già triste.
Dal tuo post mi sembra che la cattiveria a merenda di ieri le si sia riproposta!

Con affetto, l'umile plebeo Marco

PS. Anche in estate si può essere malinconici, io so esserlo, forse ha ancora da imparare.

Ah, deobbò, DORMI!

Giulietta | Alterkitchen ha detto...

Sono moooooolto contenta che tu abbia provato questa crostata e che ti sia piaciuta... io, in cambio, ti ruberò stra-volentieri queste chips, che mi paiono splendide!

Hai ragione nelle tue considerazioni da "ma non è che l'inverno arriva solo per te"... però, vuoi mettere l'irresistibile istinto di dire "NON CI SONO PIÙ LE MEZZE STAGIONI"... edddddddai!!!

PS: Io adoro il gelato d'inverno... sarò grave?

Cuppy. ha detto...

Davvero davvero un blog carinissimo!! :)
mi unisco... se ti và passa a trovarmi un bacione!

http://cupcakes-site.blogspot.com/ ♥

Julie ha detto...

Oltre alla tua torta salata assolutamente da provare, trovo fantastiche le zucche che hai fotografato, davvero uniche *O*! Peccato qui a Palermo non le riesca a trovare così belle :(!

Arianna ha detto...

Buonissima questa torta salata!!!

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