sabato 22 gennaio 2011

Rhum arrangé ananas et vanille Sigrid Verbert©



Eccomi di ritorno, da un weekend a casa, dove tutti i tempi sono dilatati e tutto è così pacifico da sembrare surreale, specie in mesi come Gennaio che per la maggior parte dei ragazzi under25 significa "sessione di esami"...
Una ricetta veloce, da uno dei libri che appena comprati è diventato subito uno dei miei preferiti, sia per l'argomento, sia per il titolo che se rinascessi vorrei scriverne io uno uguale, sia per la gnoccona in copertina che risponde al nome di Sigrid Verbert :D

In realtà ho già sperimentato abbastanza di questo libro, dai biscottini che per Natale sono stati fondamentali per tutti i cestini preparati, al Capodanno a altre occasioni.
Soprattutto mi è tornato utilissimo a livello di "come confezionare, come impacchettare" e anche a "come trovare altre passioni e collezioni tipo le scatole di latta, i fiocchetti e i barattoli", che più specificatamente vanno sotto la voce "come io riesca sempre a trovare nuovi modi per dilapidare il patrimonio familiare e coniugale"... ma i soldi, infondo, se non si spendono in passioni, in cosa dovremmo buttarli?
per cui libero via agli acquisti su internet, su Etsy (che ho scoperto grazie a questo sito), via ai giretti ai mercatini dell'usato.
Diciamo che questo libro più che libro di ricette ha proprio dato uno stimoli nuovo alla mia vita culinaria e affettiva...un vero MUST HAVE.
e, siccomeche ultimamente sono molto per i liquori, gli amari e gli alcolici in generale, complici le trenta stecche di vaniglia che io e la mia migliore amica ci eravamo fatte spedire su internet, una vera goduria...eccomi alla preparazione di questo Rhum arrangé ananas et vanille.
Direttamente dal libro "Regali Golosi" quindi, ecco gli ingredienti:

1l di rum bianco
1 baccello di vaniglia
1 ananas
4 cucchiai di zucchero di canna

Sbucciare l'ananas e tagliarlo a pezzettini, aprire il baccello di vaniglia e sistemare tutto quanto in un recipiente. Versare lo zucchero, poi il rum Chiudere e lasciare riposare per due settimane, agitando ogni tanto il recipiente. Dopo due settimane, verificare l'aroma e lo zucchero (se il rum non è abbastanza dolce, aggiungere un cucchiaio di zucchero e lasciar riposare per un'altra settimana, se non è abbastanza profumato lasciare in infusione finché l'aroma non sia giusto), poi filtrare il tutto e conservare in una bottiglia pulita.

Il rhum è eccezionale, una vera delizia.
E tutti i miei coinquilini l'hanno apprezzato tantissimo e preteso di assaggiare, dal momento che era diventato il nostro antistress :) ogni volta che qualcuno ci passava davanti, la povera bottiglia veniva sbattuta e scossa a destra e a manca :)
Ci mancherà.

ultima foto, una parte dell'ananas alcolica rimasta dopo la filtrazione del rhum.
Noi, ci si è mangiati anche quella :)

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6 commenti

Giulia ha detto...

*_* Adoro Sigrid e devo assolutamente provare anche questa*disse salendo sulla scrivania.
Buongiorno ( purtroppo di fretta uff) e un bacione!

Carolina ha detto...

Ho quel libro, ma non ho ancora avuto occasione di fare niente (è a Firenze...). Però è proprio bello!
In bocca al lupo per i tuoi esami!

Fabiana ha detto...

sono approdata sui tuoi lidi incuriosita dal nome del blog, troppo forte... e sono rimasta colpita da tutto.. ti seguirò molto volentieri...

Patty ha detto...

Ciao Veronica, ti avevo detto che sarei passata a trovarti. La prima follower non si scorda mai. A parte scherzi devo dire che hai grande coraggio a cimentarti in un liquore. L'unica volta che ci ho provato è stata con una crema al limoncello, con ricetta segreta ereditata a suon di preghiere da una zia dalle mani magiche, ed anche io ho finito per regalarlo alla mia, allora, vicina di casa francese. Devo dire che siamo un po' tutto Sigrid "addicted". Io adoro ricevere regali golosi fatti in casa, ma non sono sicura che per tutti sia così...tu che ne pensi?
Da oggi sei tra i miei blog "must".
Un bacio e grazie ancora.
Pat

EliFla ha detto...

Ehi Veronica...ma il mio contest scade il 16 febbraio...ora non hai più scuse...ti aspetto, ciao Flavia

Veronica ha detto...

@Giulia: anche se di fretta, grazie del pensiero :) oggi il tuo blog e il tuo intervento mi sono stati non poco di aiuto :) giornatinadimmerda :)

@Carolina: grazie grazie mille davvero. quel libro è stupendo, sul serio. mi ha dato una spinta non indifferente in tutto quello che volevo fare :)

@Fabiana: grazie a te, ho fatto un giretto sul tuo blog e ti ho lasciato un commentino li...

@Patty: la prima follower non si scorda mai, come darti torto :)
quindi avrò una corsia preferenziale sul tuo blog vero? eheh anche a me i liquori fanno una gran paura a essere sincera, per dirla tutta mi cimento per il momento solo in quelli semplici e con ingredienti non con data di scadenza...uno con le uova per esempio mi fa abbastanza paura, non tanto per me quanto per quelli che riceveranno il regalo :)
anche io adoro ricevere regali fatti in casa, penso che abbiano molto più valore di qualsiasi cosa comprata. e vedo che molti dei miei amici stanno iniziando a andare in quella direzione per quel che mi riguarda, ovvero a regalarmi qualcosa fatto dalle loro mamme piuttosto che qualcosa preso al loro forno di fiducia etc.
ma come dici tu, non tutti sono dello stesso parere. Vorrà dire che prossimamente ci faremo regali culinari fra me e te, che dici? eheheh

@Elifla: ullallero, allora provvedo subito subitissimo :) anzi ho già in mente cosa voler fare...

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