giovedì 27 gennaio 2011

Bake-a-boo, il magico mondo dei cupcakes.





Era da tanto che volevo parlare di questo posticino delizioso, locale, cupcakeria, casa delle bambole? come potrei definirlo? Non ho ancora ad oggi trovato un termine esatto, eppure sono ormai 4 anni che ci bazzico e 4 anni che, ogni volta che vado a Londra, e sono ormai piene due mani se le contiamo, rappresenta una mia meta fissa.
La prima casa che avevo trovato a Londra, era situata proprio qui.
A West Hampstead, un "quartiere" che fa parte del più grande quartiere di Camden, nel Nord-West di Londra, Jubilee line. E i miei pomeriggi, quel mesetto che avevo finito di lavorare, si dividevano fra mercatini, colazioni in solitaria guardando fuori dal salottino che dava su meravigliose casettine inglesi vittoriane, e studio dell'Inglese. Quest'ultimo avvalorato dalla preziosa collaborazione di Mike, di cui ormai ho straparlato. In una delle nostre mattinate di spesa fra Sainsbury e Waitrose passiamo davanti a Bake-a-boo per caso, e subito rimango a occhi sgranati davanti a tutto quel rosa.
Non so ancora di cosa si tratti, e mi avvicino alla vetrina, che vedo piena di cupcakes meravigliosi dai mille gusti. Il negozio, però, purtroppo, è chiuso. è si perchè da Bake-a-boo lavorano solo il pomeriggio dalle tre alle sei e nemmeno tutti i giorni.
A quei tempi ero una vera ossessionata di cupcakes, ne avrò mangiati di un sacco di tipi e dovunque, da quelli del supermercato quando non avevo un soldo a quelli di Bake-a-boo appunto e della Hummigbird Bakery.
Non so se mi sia venuta la nausea di cupcakes o se proprio a un certo punto abbia capito che non mi piacevano, fatto sta che adesso li immortalo solo e il solo pensiero mi da il disgusto.. sono certo dell'idea che i nostri dolci con i loro abbiano ben poco da spartire, una bella fetta di torta della nonna (coming soon) piuttosto che una crostata di frutta sono decisamente meglio. ma questa è un'altra storia...


Il primo pomeriggio da Bake-a-boo mi sembrava di stare nella casa delle bambole. Tutto rosa, divani, tazzine, dolcetti. tutto meravigliosamente infantile, e di una dimensione paradossale.Tutto curato nel minimo dettaglio, dalle tazzine di tanti tipi diversi ai cucchiaini, ai tovagliolini ai fiori freschi nei vasi, alle tende ricamate, al caminetto e alle foto dei tanti bambini sorridenti.
E ho amato quel pomeriggio li, dal meraviglioso the alle rose che è diventato un must have della mia dispensa e del mio inverno, all'atmosfera che c'era. Prevalentemente mamme e bambini, che si divertivano, ridevano e mangiavano cupcakes. Cosa vuoi di più dalla vita? Un'oasi felice.
Inoltre, cosa da non sottovalutare, hanno il caffè Illy. Cosa non semplice da trovare a Londra, non tanto il caffè Illy quanto un buon caffè italiano...
così sono tornata li pressochè tutti i pomeriggi di quell'estate, a studiare.
Mi portavo i mi miei libri di inglese e mi ci rinchiudevo per due orette, senza nessuno che mi disturbasse. Il personale è composto da due ragazze, la proprietaria, bionda, colei che fa i cupcakes e una ragazza giapponese, carinissima. Entrambe sempre molto gentili, carine e dolci...forse, troppo. Non c'è tanto da dire se non quello che loro stesse scrivono sul loro sito...direi che più che altro molto si può evincere dalle foto..
"A unique hideaway in West Hampstead, described as magical and simply darling. Open in the afternoon for a wide variety of hand-baked seasonal cakes, treats & cupcakes galore! A delicious range of speciality cakes and treats free from the common allergens of wheat, gluten and dairy, suitable for coeliacs, and allergy and intolerance sufferers. We also offer egg and sugar free treats.
bake-a-boo offers cream teas daily. Boo’s Afternoon tea, as featured in The Times, with finger sandwiches, scones and many more delicious delights is also available daily, by advanced booking."

Io ne ho approfittato due volte, per mia mamma facendole confezionare due cupcake di benvenuto a Londra davanti ai quali si è commossa :)
Unica nota negativa che ho visto di anno in anno, ma questo grazie alla popolarità che hanno acquisito, è stato il fatto che ora bisogna prenotare con largo anticipo, l'ultima volta che ci sono stata con Mike a Dicembre a momenti non avevano posto, tutti i tavolini occupati. Hanno scritto un libro nel frattempo, che -mi auguro per loro- batta gli incassi della -da me odiata (non volermene, Carolina) Hummingbird Bakery. E oltre a questo progressivo aumento di clienti c'è anche da dire che ora quando si prenota si assicurano di avere un 5o%di deposito anticipato, che, a noi italiani non abituati fa un pò sorridere come cosa :)
Concludo dicendo che adoro comunque questo posto, oramai più che per i cupcakes per i ricordi che associo, la solitudine dei primi tempi londinesi, la consapevolezza di cosa volevo dalla vita e i due the meravigliosi che ho preso con la mamma, che non dimenticherò facilmente...infondo, l'abbiamo battezzato "il nostro posto londinese"...





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14 commenti

Marilena ha detto...

Ciao Veronica, trovo il tuo blog davvero molto carino, sia per le ricette che proponi, sia per i tuoi racconti.
Buona giornata
Marilena

Shabby soul ha detto...

Delizioso!
Che fortunata che sei a tornare così spesso a Londra, io l'adoro!
Ma la loro cucina... è giusta giusta per chi vuole perdere un po' di peso...
Grazie delle visite e dei tuoi commenti!
La mia casa vorrebbe essere un'oasi di pace, in realtà è un continuo work in progress...
Buona giornata
Silvia

Francy ha detto...

E' sempre traumatico. Hai un posto del cuore e poi te lo stravolgono. Menomale che ci sono i ricordi ;)
Bacio

Veronica ha detto...

@Marilena: grazie mille davvero, i complimenti sono sempre apprezzatissimi...anche il tuo non scherza, lo seguo da un mesetto ormai e mi regala sempre tante idee...

@Shabby soul: eh si, mi ritengo molto fortunata...torno pure a marzo in occasione del san patrick's day (che in realtà abbiamo scoperto dopo la prenotazione di capitarci in mezzo ma fa figo dire così ahaha)

@Francy: francyyyy mi hai scritto per caso? sai che non riesco a aprire nessuna mail in questi giorni? sono disperata. anche ora mi tocca accedere come anonimo perchè non mi accede...
sti pc antichi...domani torno a Bologna e mi aggiorno...scusa per eventuale ritardo nella risposta ma non riesco ad accedere :(

Veronica ha detto...

ecco, mò mi ha fatto accedere. maledizione.

Carolina ha detto...

Ok, abbiamo trovato una cosa che mi manca dove dovrai portarmi. :)
Si preannunciano grandi divertimenti... :D

Fabiana ha detto...

che meraviglia.. potrei vivere in un posto simile..

Kitty's Kitchen ha detto...

Humming bakery lo conosco ma questo proprio no... Sembra di essere dentro alice nel paese del meraviglie con tutte le tazzine da te! :))
Grazie per essere passata da me

Francy ha detto...

Sì sì, ti ho scritto. Tranquilla, quando riesci...
Baciuz

Maddalena ha detto...

sono capitata qui con un giro di link e...acciderbole, io vivo a Londra ma questo posto non lo conoscevo...ora voglio andarci! Deve essere carinissimo, anche se ottenere l'agognato tavolino sembra arduo...ma mi piacciono le sfide, anche quando si tratta di cupcakes ;)

APRANZOCONBEA ha detto...

beh, questo Bake-a-Boo, con questo nome delizioso (della serie...quando meno te lo aspetti...spunta un muffin..una tortina nella tazza...) renderebbe dipendente chiunque! bello il racconto...fa sentire tutta l'atmosfera english...ah e mi piace la tua wish list e la frase dell'ultimo chef cinese, libro che mi ha emozionata ;-)

Veronica ha detto...

@Bea: grazie davvero, oddio...la wislist comprende desideri molto "abbordabili", diciamo che più che una wishlist è un richiamo a Luca della serie "sappi che vorrei andare qui, sappi che mi piacerebbe avere quello" ehehe

@Maddalena: ciao e grazie per essere passata... è che è un pò nascostino questo posto, però credimi che tutta la zona qui a west hampstead è meravigliosa e unica. il tavolo alla fine non credo sia arduo da raggiungere, è che più che altro hanno degli orari strani, mi aveva detto la ragazza che ora vendono i cupcakes anche per Selfridges quindi immagino che non abbiano più tanto bisogno di guadagnare con il negozio eheheh
un abbraccio e passa più spesso a trovarmi...

spadelliamo insieme ha detto...

che meravigliaaaaa!! mi sarei portata via tutto!! ora sono tra quelli che ti "seguono" °_° ciao ciao

pandistella ha detto...

Ciao =)
che spettacolo questo negozietto, quando sono venuta a Londra "viaggio" all'insegna degli indirizzi salato-zuccheri, l'ho lisciato.... averlo conosciuto...
Molto carino il tuo blog, sisi proprio mi piace! mentre le leggevo mi sono emozionata...(nn farci troppo caso sono matta)
A presto e ancora piacere di aver fatto la tua conoscenza
Valentina

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