giovedì 9 dicembre 2010

Crema inglese Ladurée©


Ok, chi bazzica almeno un pochino il mondo dei foodblog o comunque è ppassionato o esperto di pasticceria ad alti livelli, conoscerà sicuramente (e se non lo conoscete ritenetevi pure degli assoluti incapaci :))) _pure Carlotta B. che si mangia le insalate della FEDOR in scatola e compra la pasta al sottocosto lo conosce quindi è tutto un dire_ Ladurèe.
quindi salto ogni introduzione che risulterebbe scontata e vi dico che la potete trovare qui (http://www.laduree.fr/v1/index.htm)

personalmente l'ho scoperta quattro anni fa a Londra per la prima volta, da Harrods, per poi rinotarla due giorni dopo alla Burlington Arcade sempre a Londra e entrare con occhi spalancati ammirando quei biscottini celestiali...
ecco, sto cominciando in realtà...
facciamo un gap temporale per arrivare a oggi, quando Ladurèe pubblica il suo libro, con quel colorino verdino che è poi la sua caratteristica e con la copertina in tessuto. un vero MUST HAVE, anche se personalmente lo comprerò solo quando sarò miliardaria, dal momento che non credo ci sia una sola ricetta vera a parte quelle più semplici. L'ho visto a Londra due settimane fa e mi sono rifiutata di comprarlo dato il mio astio contro le ricette inglesi e le loro unità di misura che ogni volta devi convertire e un errore può essere fatale.

per poi arrivare a Santarcangelo, andare da Oreste e scoprire che Roby ce l'aveva in italiano...e non ho resistito...
prima impressione: libro bellissimo, impaginazione e immagini stupende
seconda impressione: ma che mmminchia di ingredienti ci sono? :D
ora, Ladurèe, spiegami cosa ti fa lontanamente pensare che io nella mia cucina abbia acqua di rose (che ce l'ho), olio di rose (?!?!), olio essenziale alle rose e liquore alle rose.
quindi sfogliato velocemente ho cercato una delle poche ricette semplici e da comuni mortali che mi permettesse di dire: Ho fatto la ***** Ladurèe e mi è venuta.
et voilà, crema inglese, la mia preferita...
ovviamente è venuta benissimo...

ecco a voi gli Ingredienti:
2 baccelli di vaniglia
25cl di latte intero
25cl di panna fresca liquida
6 tuorli d'uovo
100g zucchero semolato

Unire in una casseruola latte, panna e i due baccelli di vaniglia tagliati nel senso della lunghezza e un pò aperti. Portare a bollore (e qui Ladurée usava un termine assurdo ricordo per dire di portare a bollore ma al momento mi sfugge mannaggia) e poi chiudere con un coperchio, e lasciare in infusione per 15 minuti.
Togliere poi i baccelli, filtrare e _come tutte le creme inglesi del mondo_ unire a tuorli e zucchero che si erano precedentemente montati...
unire a filo il latte caldo, mettere sul fuoco e con una frusta fare addensare.
Quando comincia ad addensarsi passare al cucchiaio di legno e continuare a girare, fino a che la crema non veli il cucchiaio.
Lasciare raffreddare.

ovviamente l'ho riscritta a parole mie, dato che su un post-it mi ero segnata solo ingredienti e cose schematiche come latte+panna+vaniglia, incomprensibili ai più.

*idea: con la crema inglese si possono fare un sacco di cose, ci si può accompagnare un dolce, come ad esempio lo Strudel caldo :)
oppure un tortino al cioccolato o ancora una qualunque ciambella o torta secca.

*oppure, come ho fatto io in questo caso, la si può mangiare da sola, accompagnata semplicemente da cantuccini, che diventano ancora pi sublimi se inzuppati leggermente nel Vin Santo (di cui sto aspettando rifornimento dal mio amico fiorentino Massimo Vichi ndr)

ora posso dirlo anche io: ho provato una ricetta Ladurée e mi è venuta..

(si ringraziano come sempre le gentili manine d'oro di Luca per la disponibilità)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

sono la carlotta b.....purtroppo noi comuni mortali mangiamo insalata fedor e pasta esselunga....quindi per entrare nella cerchia VIP della cucina QUALCUNO MI DEVE INVITARE A CENA E CUCINARE! a buon intenditor poche parole....aggiungo anche che sono un'ottima forchetta e quindi BUON LAVORO <3

Veronica ha detto...

perfetto Carlotta B.
appena vengo a Milano (ovvero febbraio anno nuovo) tutti a cena da Giamma e ci facciamo una bella mangiata. ahaahh Fedor...
una che mangia la Fedor e poi si va a prendere i macaroon non si è mai sentita comunque...