lunedì 19 aprile 2010



Sono alla Camera a Sud, posto che adoro.
Vicino a casa mia, nel ghetto ebraico di Bologna, con divani e sedie antiche e mille libri da sfogliare e leggere. Adoro questo posto per mille motivi...
Un pianoforte che suona davanti a me e una tazza di camomilla miele e vaniglia, profumo che risveglia in me vecchi ricordi, come quei ricordi racchiusi in scatole di latta colorate e arrugginite, comuni a tutte le persone.
Come fotografie in bianco e nero dai bordi frastagliati e un pò ingialliti, luoghi immaginari in cui a tutti è capitato di trovarsi o di viverle attraverso esperienze altrui. Un libro, una descrizione, un film che, con la vividezza dei ricordi infantili, ha invaso il nostro, di ricordo. Un campo di girasoli, un albero di fragole, il rosa dei fiori di pesco.
Questo the ha anche il sapore di coccole, magari notturne. o quelle della mattina appena svegli, a colazione, ancora assonnati e con gli occhi chiusi...
Nella mia mente appare l'immagine di noi due sotto il piumone, il tuo viso ciccione e i tuoi occhi neri. e il profumo di camomilla e vaniglia.
Sono ormai tre mesi che stiamo insieme, tre mesi meravigliosi e ogni giorno ti voglio di più e mi manchi di più e questo the ha anche il profumo della tua pelle. Guardo il divano di pelle marrone, consumato e usurato dalle tante persone che ogni giorno si sono sedute, da quanto tempo chissà...
"Un caffè e una camomilla", come se fossero i ritratti dei nostri caratteri.
Io, la parte debole e tu quella forte e decisa.
Ricordo i tuoi abbracci e i tuoi sorrisi di quel giorno, il nostro parlare curioso e timido, e già un destino scritto nel cielo dalle Mille e una Notte.

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